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Morale sotto i tacchi

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tulip
tulip
Viandante Storico
Viandante Storico
Lavoro praticamente da sempre e adesso sono a casa. Sono così arrabbiata e demoralizzata.
Ho sempre lavorato per passione, adesso è come se avessero soffocato una parte di me.
Certo c'è il salva precari che ci garantisce il punteggio e uno stipendio minimo per 8 mesi, ma intanto non c'è ancora il decreto attuativo, quindi per il momento nulla e poi a me non interessa il punteggio e lo stipendio minimo, o meglio mi interessano marginalmente, io voglio lavorare.
La mia vita è un tutt'uno con il mio lavoro, coi bambini.
La parte migliore di me esce fuori quando sto a contatto coi bambini e io ho bisogno che sia così, ho bisogno di lavorare.

Scusate lo sfogo ma è un periodo nero.

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Candido
Candido
Viandante Storico
Viandante Storico
Il danno che ormai da tanto tempo stanno facendo ai giovani è imperdonabile. Non c'era veramente nulla da fare per evitarlo almeno in parte? Onestamente non mi pare che in questo si possa fare questione di centro destra o centrosinistra...

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tulip
tulip
Viandante Storico
Viandante Storico
Non voleva essere un discorso politico, era solo uno sfogo.
Sai, molta gente lavora per vivere, per lo stipendio, per mantenere la famiglia etc, ma spesso non ama il lavoro che fa, vorrebbe farne un altro, oppure vivere di rendita.
C'è chi nella vita ha l'obiettivo di vivere di rendita alle spalle degli altri, veline, escort, io invece ho sempre creduto nel lavoro, ho sempre pensato che il lavoro sia la cosa migliore che un uomo possa fare, sono sempre stata d'accordo col detto" il lavoro nobilita l'uomo" .
Non potrei mai cambiare la mia vita con quella di un'altra che vive da parassita, non cambierei lo sguardo che c'è negli occhi dei miei bambini quando mi guardano neppure per tutto l'oro del mondo
Io amo il mio lavoro e voglio solo poterlo fare

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Candido
Candido
Viandante Storico
Viandante Storico
Purtroppo non è più neanche tanto vero che il lavoro nobilita l'uomo, da quando sei quasi sempre costretto a svolgere il lavoro che riesci a trovare, non quello che avresti desiderato...e infatti di lavoratori frustrati ne troviamo eccome...

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Blasel
Blasel
Banned
Banned
Il titolo del thread si riferisce all'umore dell'autrice e mi dispiace che lei stia cosi, ma il titolo professa anche una grande verita' che la morale, in Italia, e' stata talmente calpestata, che e', senz'altro, sotto i tacchi ed e' anche per questo che il nostro morale tenga compagnia all'omonimo soggetto femminile.

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BigBossStigazzi
BigBossStigazzi
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
mi spiace Tulip, ti capisco, ma proprio per questo ti dico che sono tempi in cui bisogna adattarsi e fare il lavoro che si trova, poi se le cose torneranno ad andare meglio torneremo a fare i lavori che ci piacciono...io stò valutando di cambiare e smettere di fare l'educatore, c'è così poco lavoro che ... bisogna anche mantenere la famiglia, il lavoro che piace oggi è un lusso, almeno per me.

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Candido
Candido
Viandante Storico
Viandante Storico
Dicono: meglio un lavoro precario che nessun lavoro. Ma un lavoro precario significa una vita precaria e una vita precaria significa ad esempio impossibilità di formarsi una famiglia. Poi si lamentano del fatto che diventeremo una nazione islamica...

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Bumble-bee
Bumble-bee
Viandante Storico
Viandante Storico
Carissima tulip... siamo nella stessa barca. Hai tutta la mia comprensione e da te ho preso spunto, per rirare fuori anch'io, ciò che attualmente mi assilla dentro. Sapremo reagire comunque... da buoni siciliani. In bocca al lupo! hug tenderly

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tulip
tulip
Viandante Storico
Viandante Storico
Ho deciso
Stasera avrei potuto cucinare qualcosa e invitare qualche amico, cucinare mi rilassa parecchio, ma ho deciso di non farlo per diversi motivi: anche cucinare è un lusso specialmente se lo fai per gli amici, e poi ultimamente mangio in continuazione per il nervosismo e credo di aver preso un paio di chili...quindi niente cena

Avrei potuto dipingere, mi rilassa anche dipingere, ma non mi va adesso

Allora ho deciso di deprimermi a letto, guarderò dei film e leggero in giro per il forum...

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tulip
tulip
Viandante Storico
Viandante Storico
@BIGbossSTIGAZZI ha scritto:mi spiace Tulip, ti capisco, ma proprio per questo ti dico che sono tempi in cui bisogna adattarsi e fare il lavoro che si trova, poi se le cose torneranno ad andare meglio torneremo a fare i lavori che ci piacciono...io stò valutando di cambiare e smettere di fare l'educatore, c'è così poco lavoro che ... bisogna anche mantenere la famiglia, il lavoro che piace oggi è un lusso, almeno per me.

E' vero il lavoro che piace è un lusso, ma qua non ci sono alternative.
Non c'è lavoro, sono tutti a casa, uomini e donne.

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tulip
tulip
Viandante Storico
Viandante Storico
@blasel ha scritto:Il titolo del thread si riferisce all'umore dell'autrice e mi dispiace che lei stia cosi, ma il titolo professa anche una grande verita' che la morale, in Italia, e' stata talmente calpestata, che e', senz'altro, sotto i tacchi ed e' anche per questo che il nostro morale tenga compagnia all'omonimo soggetto femminile.

E' vero, non ci avevo fatto caso...

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Blasel
Blasel
Banned
Banned
Vedendo e sentendo cio' che accade oggi in Italia, nel mondo del lavoro, devo ritenermi piu' che fortunato per come si e' svolta la mia vita lavorativa, anche se questa non si e' svolta come nei miei programmi.

Come ho gia' detto molte volte, per oltre 20 anni, gestendo le risorse umane per moltissime aziende clienti della mia casa madre, ho incontrato migliaia di giovani aspiranti lavoratori ed offrendo a migliaia di essi quel lavoro che ha permesso loro di staccarsi dalla famiglia e crearne una propria.

Sembra che io parli di cose utopistiche, oggi, ma questa realta' l'ho vissuta, si nel secolo scorso, ma solo 20 anni fa e cioe' con una generazione di differenza.

Perche' siamo arrivati a questo punto? E qual'e' stato il percorso? Di chi la colpa?

Ecco, la colpa non e' di una sola persona oppure di un solo governo, ma anche dei sindacati, del mercato globale al quale non ci si e' arrivati preparati e di tantissimi altri fattori.

Oggi, per poter lavorare e' indispensabile inventarsi il lavoro e svolgerlo autonomamente, perche' il lavoro da dipendente, in Italia, e' oggetto di clientelismo ed e' pura utopia per chi non ha i santi in cielo, in terra ed in ogni dove.

Cosa posso consigliare a Tulip? Che lavoro dovrebbe inventarsi?

Ma, ad esempio a lei piace cucinare, allora perche' non fa un giro per le scuole e propone di fornire delle pizze preparate in casa da vendere agli alunni come sana merenda?
Oppure, con colleghi e colleghe come lei, in attesa di 'chiamate' che non arrivano, perche' non organizzano classi di doposcuola per piu' alunni, 3 o 4 per volta? Quindi cio' che fovrebbe spendere una famiglia per il doposcuola di un figlio, verrebbe suddiviso.

Cosi, tanto per fare un paio di esempi.

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