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Grandi Anime

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Shri_Radha
Shri_Radha
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Non dimentichiamoci mai dei capolavori con cui siamo cresciuti.
Impressionante. Nel corso degli anni 70' cono stati creati una sere di manga meravigliosi trasposti poi in altrettanti anime, giunti a in italia ( e soggetti alla solità maledetta inutile censura) a cavallo dei primi anni 80'. Era un modo di rivolgersi ai bambini nuovo per il pubblico occidentale. Non a caso molte furono le discussioni tenute in merito da eminenti sociologi che già immaginavano l'imminente futuro in cui i bambini avrebbero squartato i nonno al grido di "alabarda spaziale". Nessuno invece fù squartato, ma a noi è rimasto un tesoro. A volte quando vedo ciò che guardano i bambini di oggi mi viene una gran pena: dov'è la situazione conflittuale da superare in quelle storie? l'ideale? l'eroe? la speranza? Meglio le grandi anime del passato decisamente, almeno per me.
Inizio con il ricordarne una, forse meno nota e poi lascio spazio ai ricordi e ai commenti di tutti.

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Shri_Radha
Shri_Radha
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Il pianeta S1 è stato messo in ginocchio dall'inquinamento. L'unica soluzione che riesce a trovare Theo Gattler, dittatore e capo supremo di S1, per permettere agli abitanti di sopravvivere è quella di "colonizzare" un altro pianeta, con la forza, e con la propria supremazia tecnologica. Uno scienziato che stava lavorando a sistemi alternativi per salvare S1 viene giustiziato sommariamente insieme al suo staff, tuttavia l'uomo riesce a inviare l'astronave Pulser Burn pilotata da suo figlio Marin sulla Terra per permettergli di sfuggire alle persecuzioni di Gattler. Sulla Terra Marin si unisce ad una organizzazione paramilitare che si occupa della difesa del pianeta dagli attacchi di S1
Baldios, il robot componibile, è in realtà una presenza piuttosto marginale ai fini della storia, che nelle intenzioni del produttore Yoshiaki Sohara deve più che altro denunciare, in chiave ecologista, il dovere di guardare la realtà negli occhi e non fuggire di fronte alle proprie responsabilità.
Ma in Baldios non ci sono solo scenari politici e applicazioni di schemi narrativi, dietrologie non necessariamente recepite dal grande pubblico. Baldios è, prima di tutto, una space opera, e nella sua sceneggiatura è presente una storia d'amore nella quale ha un ruolo importantissimo Aphrodia. Nel finale, infatti, si enfatizza il dramma di amore, odio e destino che lega Aphrodia e Marin.
Marin è il pilota principale del Baldios, figlio del più importante scienziato del pianeta. Contrario all'atteggiamento di Gattler di salvare la sua gente conquistando un altro pianeta, uccide per sbaglio l'unico fratello di Aphrodia e viene risucchiato in una distorsione spazio temporale creata dalla nave di Gattler. Arrivato quindi sulla Terra diviene il pilota principale del Baldios.
( Tutti i personaggi andrebbero raccontati, comunque)



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xmanx
xmanx
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
E' un mondo che conosco poco. Quasi niente, direi.
Ma mi trovo ancora d'accordo con le tue analisi.

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m4r1
m4r1
Viandante Residente
Viandante Residente
Il problema degli anime del passato è che trasmettevano ai bambini anime per adolescenti ultracensurati per farli andare bene ai piccoli.

Anche oggi ci sono grandi anime, purtroppo bisogna andare a cercarli al di fuori della tv e distinguere bene se si tratta di anime per bambini o adolescenti o adulti.

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ReLear
ReLear
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
@m4r1 ha scritto:Il problema degli anime del passato è che trasmettevano ai bambini anime per adolescenti ultracensurati per farli andare bene ai piccoli.

Erano censure indegne che spesso cambiavano in parte la storia sadness

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ReLear
ReLear
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
La storia ha inizio con i demoni che si ribellano perché l'uomo sta' distruggendo la terra con l'inquinamento, pertanto decidono di punirlo invadendola con le loro orde di diavoli che si impossessano delle anime degli esseri umani. Fra questi demoni c'è Amon che assume le sembianze di Akira Fudo. Il demone non ha però fatto i conti con il sentimento dell'amore, che prova nei confronti di Miki Makimura, l'amica di Akira. Questo lo sconvolgerà al punto tale da ribellarsi ai demoni e a difendere il genere umano per amore della sua amata Miki, ma davanti a lei avrà sempre le sembianze di Akira Fudo. Di volta in volta Devilman combatterà contro vari demoni, che sconfiggerà grazie al suo super accessoriato armamentario come le ali di Devilman, il raggio di Devilman, lampo di Devilman, le lame taglienti e le scosse elettriche e altro ancora.

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Faust
Faust
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato


Lo ricordo forse solo io.

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Devil
Devil
Viandante Residente
Viandante Residente
Quotissimo per Baldios, sicuramente il mio robotico preferito insieme a Ideon di Tomino, lo stesso autore di Gundam, un'opera che condivide con Baldios un'aura tragica e uno psicologismo di fondo stupendo ;)

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carnil_carani
carnil_carani
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
@Shri_Radha ha scritto:Il pianeta S1....

E' sempre stato l'anime (anzi, il "cartone"..) che più si avvicinava a come ero (e sono...) io.
Cupo, quasi oscuro, la speranza vista quasi come un dannoso "scherzo" del destino che si diverte sempre a disattenderla, i sentimenti visti in una luce diversa, quasi una disperata esigenza più che una solare necessità.
Come tutti quelli della mia generazioni non avevo mai avuto modo di vedere il finale fino all'avvento di internet e delle sue infinite possibilità, è la degna conclusione di una vicenda che è molto più vicina alla realtà dell'uomo di tutto ciò che è stato raccontato, scritto o messo in video fino ad una quindicina d'anni fa, poi è arrivato qualcos'altro di ancor più impietosamente "preciso" nel descrivere cosa siamo e cosa questo ci porta a fare, ma non è questa la sede per parlarne.
parlerò invece, nel limite delle mie possibilità, di un altro anime che ricordo con affetto..

Siamo in un futuro relativamente vicino, gli esseri umani sono come sempre divisi ed egoisti. Da qualche parte nel mondo uno scenziato di nome "Rao" riesce ad imbrigliare, immagazzinare e rendere fruibile l'energia più potente e meno costosa di tutte, quella del Sole.
Questo paradossalmente porta l'umanità all'ennesima, stavolta definitva, guerra.
Potenti ed enormi fortezze volanti coprono i cieli del pianeta, immense e devastanti esplosioni ne devastano il volto stesso, le acque letteralmente inghiottiscono le terre emerse, lasciando come uniche "ancore di salvezza" per i pochissimi sopravvissuti poche, piccole e rare isole e un immenso deserto. Al limitare di questo deserto, su una piccola striscia di terra che si affaccia sull'infinito Oceano sopravvive la città di Indastria, una disordinata baraccopoli costruita nell'ombra dell'immenso edificio che è stato la causa dell'immane disastro, la torre che accumulava e distribuiva al resto del mondo quell'incredibile energia che il dottor Rao era riuscito a rendere utilizzabile. Lontano, in mezzo all'immenso Oceano su una splendida isola chiamta "High Arbor" un gruppo di esseri umani dotati di "buona volontà" si aggrega in una comunità costruita su semplici regole, ognuno deve dare il proprio contributo, chi coltiva la terra, chi alleva gli animali, chi raccoglie i frutti del mare. Su un'altra, piccolissima isola persa nell'immenso oceano, in una piccola casetta costruita intorno al "cadavere" di un razzo di salvataggio conficcato nel terreno, vivono Conan e suo nonno. La loro è una vita semplice, fatta di pesca e di tutti quei riti quotidiani che permettono all'essere umano di sopravvivere al di sopra del livello "animale".
Ed è proprio dopo una di queste battute di pesca subacquea che Conan trova sulla spiaggia un naufrago "speciale", una ragazza. Da quell'istante la vita di Conan cambia per sempre, incontrerà tanti fedeli amici e pochi, implacabili nemici..





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BigBossStigazzi
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