Forum di Libera Discussione. Il Luogo di Chi è in Viaggio e di Chi sta Cercando. Attualità, politica, filosofia, psicologia, sentimenti, cultura, cucina, bellezza, satira, svago, nuove amicizie e molto altro

Per scoprire le iniziative in corso nel forum scorri lo scroll


Babel's Land : International Forum in English language Fake Collettivo : nato da un audace esperimento di procreazione virtuale ad uso di tutti gli utenti Gruppo di Lettura - ideato e gestito da Miss. Stanislavskij La Selva Oscura : sezione riservata a chi ha smarrito la retta via virtuale Lo Specchio di Cristallo : una sezione protetta per parlare di te La Taverna dell'Eco: chat libera accessibile agli utenti della Valle

Non sei connesso Connettiti o registrati

 

Milan-Bologna 1-0: pagelle rossonere

Condividi 

Visualizza l'argomento precedente Visualizza l'argomento successivo Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 1]

1
nonsidirebbe
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Un Milan poco brillante, piuttosto sulle gambe e forse tra i peggiori visti quest’anno è comunque sufficiente per ottenere tre dei quattro punti che lo separavano dallo scudetto matematico.
Partita sbloccata quasi subito, poi la consueta serie di occasioni malamente sprecate, anche se è stato confortante vederne la quantità contro un Bologna molto chiuso come aveva annunciato Malesani, e che solo nella seconda metà del secondo tempo di decide a mettere la testa fuori, riuscendo in un paio di occasioni a sfiorare il pareggio-beffa. Sempre per ribadire che non basta correre e fare i dribbling se non si segna e non si chiudono le partite quando c’è l’occasione, perché un episodio sfigato può costare due o tre punti in ogni momento.
Comunque non posso che essere felice, perché sono sette anni che aspetto il momento che (ormai ci credo) arriverà sabato prossimo o al massimo sabato 14.

Abbiati 6: Quasi da senza voto, come spesso accade ultimamente ai portieri del Milan. Le occasioni pericolose del Bologna vengono entrambe da calcio d’angolo, e colpi di testa fuori.
Abate 6: Brillante a tratti quando si spinge in avanti nonostante la doppia cerniere Cherubin-Rubin oppostagli da Malesani. Niente di estremamente concreto, comunque, e un paio di palloni persi male dietro nel finale.
Nesta 6,5: Se la difesa del Milan è la meno battuta del campionato dei motivi ci saranno. E uno di questi è Sandro, sempre attento e preciso negli interventi. Nonostante il Bologna giochi col solo Di Vaio di punta, il lavoro della coppia centrale è meno semplice di quel che si possa pensare.
Thiago Silva 7: E lui è un altro motivo. Impeccabile, sempre (e intendo sempre) primo sul pallone di testa e di piede. Non voglio ancora proporre paragoni con i grandi del passato, ma mi sa che presto lo farò.
Zambrotta 6: Quello più impegnato tra i terzini, perché Meggiorini è attaccante vero. Lui a volte vince, a volte perde i duelli. Ma nel complesso gioca con padronanza ed esperienza.
Flamini 6: Molto bello lo spunto che porta al gol decisivo. Poi spreca un’altra grande occasione su assist di Robinho. Qualche sbavatura a centrocampo e pochissima inventiva per il resto della partita.
Ambrosini 6: Non può essere al meglio dopo la lunghissima assenza, e soprattutto all’inizio si vede la differenza con Van Bommel. Pesca comunque benissimo Cassano da solo in area, e potrebbe essere il 2-0. Poi comincia a carburare e si rende utile, pur senza lasciare tracce degne di grande nota.
Seedorf 6: Al piccolo trotto per il primo tempo, comincia piano anche nel secondo, tra l’altro sprecando un bel contropiede guidato da Robinho. Paradossalmente cresce molto nell’ultima mezz’ora, quando più che altro il Milan tiene palla, e si fa apprezzare per alcune iniziative.
Boateng 6: Grinta fatta persona, lotta, ruba palla e si propone. Ma altrettanto spesso sbaglia comodi dialoghi. Suo il pressing che porta al contropiede Cassano-Robinho, nel primo tempo sfiora di testa un cross di Robinho e si fa vedere molto in avanti. Esce azzoppato, ma non dovrebbe essere nulla di che preoccuparsi.
Robinho 6: Entra in tutte le azioni più pericolose del Milan, imbeccando Flamini sul 1-0, invitando il francese al possibile 2-0, crossando appena troppo alto per Boateng nel primo tempo, poi nel secondo si mangia il suo gol quotidiano lanciato da solo da Cassano, imposta un altro contropiede sprecato da Seedorf e infine incespica sul pallone portato avanti da Beretta nel finale. Solita croce e delizia. Deve essere più concreto.
Cassano 5,5: Il meno in palla. Sarà il caldo? Fatto sta che giocherella senza grandi lampi. Quando Ambrosini lo libera davanti a Viviano, gli tira addosso come il peggior Robinho. Nella ripresa imbecca il brasiliano per un perfetto contropiede, ma quello sbaglia (ma va?). Ultimi minuti da prima punta, non è cosa. Lascia il campo a Beretta.

Pirlo 6: Inserito al posto di Boateng infortunato, contribuisce al possesso palla degli ultimi minuti.
Beretta 6: Dieci minuti al posto di Cassano, da centravanti. Sembra un bel torello, fisico e grintoso. L’emozione gli impedisce di concretizzare due contropiede che lui stesso si crea, anche se sul secondo la palla buona a Robinho alla fine arriva, ma lui sbaglia (ma va?).

Allegri 5,5: La squadra appare molle e poco rapida, rispetto a quanto visto nelle ultime settimane. Lui ci mette un’eternità a operare qualche cambio. Quando lo fa è solo perché Boateng zoppica, ma Ambrosini, Seedorf e Cassano erano sulle ginocchia da tempo. Così si corre il rischio di subire il pari, e non è possibile in una partita così delicata.

2
cinquestelle
cinquestelle
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
nonsidirebbe ha scritto:Un Milan poco brillante, piuttosto sulle gambe e forse tra i peggiori visti quest’anno è comunque sufficiente per ottenere tre dei quattro punti che lo separavano dallo scudetto matematico.
Partita sbloccata quasi subito, poi la consueta serie di occasioni malamente sprecate, anche se è stato confortante vederne la quantità contro un Bologna molto chiuso come aveva annunciato Malesani, e che solo nella seconda metà del secondo tempo di decide a mettere la testa fuori, riuscendo in un paio di occasioni a sfiorare il pareggio-beffa. Sempre per ribadire che non basta correre e fare i dribbling se non si segna e non si chiudono le partite quando c’è l’occasione, perché un episodio sfigato può costare due o tre punti in ogni momento.
Comunque non posso che essere felice, perché sono sette anni che aspetto il momento che (ormai ci credo) arriverà sabato prossimo o al massimo sabato 14.

Abbiati 6: Quasi da senza voto, come spesso accade ultimamente ai portieri del Milan. Le occasioni pericolose del Bologna vengono entrambe da calcio d’angolo, e colpi di testa fuori.
Abate 6: Brillante a tratti quando si spinge in avanti nonostante la doppia cerniere Cherubin-Rubin oppostagli da Malesani. Niente di estremamente concreto, comunque, e un paio di palloni persi male dietro nel finale.
Nesta 6,5: Se la difesa del Milan è la meno battuta del campionato dei motivi ci saranno. E uno di questi è Sandro, sempre attento e preciso negli interventi. Nonostante il Bologna giochi col solo Di Vaio di punta, il lavoro della coppia centrale è meno semplice di quel che si possa pensare.
Thiago Silva 7: E lui è un altro motivo. Impeccabile, sempre (e intendo sempre) primo sul pallone di testa e di piede. Non voglio ancora proporre paragoni con i grandi del passato, ma mi sa che presto lo farò.
Zambrotta 6: Quello più impegnato tra i terzini, perché Meggiorini è attaccante vero. Lui a volte vince, a volte perde i duelli. Ma nel complesso gioca con padronanza ed esperienza.
Flamini 6: Molto bello lo spunto che porta al gol decisivo. Poi spreca un’altra grande occasione su assist di Robinho. Qualche sbavatura a centrocampo e pochissima inventiva per il resto della partita.
Ambrosini 6: Non può essere al meglio dopo la lunghissima assenza, e soprattutto all’inizio si vede la differenza con Van Bommel. Pesca comunque benissimo Cassano da solo in area, e potrebbe essere il 2-0. Poi comincia a carburare e si rende utile, pur senza lasciare tracce degne di grande nota.
Seedorf 6: Al piccolo trotto per il primo tempo, comincia piano anche nel secondo, tra l’altro sprecando un bel contropiede guidato da Robinho. Paradossalmente cresce molto nell’ultima mezz’ora, quando più che altro il Milan tiene palla, e si fa apprezzare per alcune iniziative.
Boateng 6: Grinta fatta persona, lotta, ruba palla e si propone. Ma altrettanto spesso sbaglia comodi dialoghi. Suo il pressing che porta al contropiede Cassano-Robinho, nel primo tempo sfiora di testa un cross di Robinho e si fa vedere molto in avanti. Esce azzoppato, ma non dovrebbe essere nulla di che preoccuparsi.
Robinho 6: Entra in tutte le azioni più pericolose del Milan, imbeccando Flamini sul 1-0, invitando il francese al possibile 2-0, crossando appena troppo alto per Boateng nel primo tempo, poi nel secondo si mangia il suo gol quotidiano lanciato da solo da Cassano, imposta un altro contropiede sprecato da Seedorf e infine incespica sul pallone portato avanti da Beretta nel finale. Solita croce e delizia. Deve essere più concreto.
Cassano 5,5: Il meno in palla. Sarà il caldo? Fatto sta che giocherella senza grandi lampi. Quando Ambrosini lo libera davanti a Viviano, gli tira addosso come il peggior Robinho. Nella ripresa imbecca il brasiliano per un perfetto contropiede, ma quello sbaglia (ma va?). Ultimi minuti da prima punta, non è cosa. Lascia il campo a Beretta.

Pirlo 6: Inserito al posto di Boateng infortunato, contribuisce al possesso palla degli ultimi minuti.
Beretta 6: Dieci minuti al posto di Cassano, da centravanti. Sembra un bel torello, fisico e grintoso. L’emozione gli impedisce di concretizzare due contropiede che lui stesso si crea, anche se sul secondo la palla buona a Robinho alla fine arriva, ma lui sbaglia (ma va?).

Allegri 5,5: La squadra appare molle e poco rapida, rispetto a quanto visto nelle ultime settimane. Lui ci mette un’eternità a operare qualche cambio. Quando lo fa è solo perché Boateng zoppica, ma Ambrosini, Seedorf e Cassano erano sulle ginocchia da tempo. Così si corre il rischio di subire il pari, e non è possibile in una partita così delicata.

Siamo riusciti a vincere senza Ibra, Pato e Inzaghi contro una squadra venuta a Milano chiaramente per lo 0 - 0.
Direi che ormai si può affermare che lo scudetto è meritato.
Ora da qui si riparte per tornare grandi anche in Europa, dove il Milan negli ultimi decenni ci ha dato immense soddisfazioni.
Una pausa ci voleva, adesso qualche acquisto di spessore e dobbiamo puntare almeno alle semifinali di champions, basta uscite agli ottavi.

3
orvix
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Pirlo 6: Inserito al posto di Boateng infortunato, contribuisce al possesso palla degli ultimi minuti.



che tristezza vedere Andrea non festeggiare con i compagni la vittoria decisiva per lo scudetto ed abdarsene mogio negli spogliatoi....secondo me discorso ingaggio a parte la Societa' sta troppo dando l'impressione di volerlo scaricare...ci vuole qualcuno sopratutto il Presidente che dica a chiare lettere che a livello tecnico Pirlo e' importantissimo per il Milan per altri 3-4 anni, che c'e' un futuro anche per lui in societa' e che se accetta la riduzione dell'ingaggio resta senza dubbio. Palla al giocatore insomma.
Tra l'altro Ganso pensavo fosse un trequartista invece e' un interno di centrocampo, a questo punto preferisco che resti Andrea e che si prenda un trequartista forte da alternare con Boateng...magari Robben....

4
nonsidirebbe
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
cinquestelle ha scritto:
Siamo riusciti a vincere senza Ibra, Pato e Inzaghi contro una squadra venuta a Milano chiaramente per lo 0 - 0.
Direi che ormai si può affermare che lo scudetto è meritato.
Ora da qui si riparte per tornare grandi anche in Europa, dove il Milan negli ultimi decenni ci ha dato immense soddisfazioni.
Una pausa ci voleva, adesso qualche acquisto di spessore e dobbiamo puntare almeno alle semifinali di champions, basta uscite agli ottavi.


Speriamo 5stelle! Attendo il mercato con ansia, perchè ho l'impressione (e Orvix conferma) che stiamo scaricando troppo in fretta quelli a fine contratto che costano molto (Pirlo, Seedorf, Nesta, Inzaghi, Ambrosini... tutti a scadenza... temo che restino solo Pippo e Sandro perchè accetteranno il ruolo di comprimari a fine carriera).
Vedremo. Ho sentito voci che dicono che Allegri (a parte un terzino sinistro tipo Taiwo) vuole assolutamente Lazzari e Astori... Se si parte da mediocri come quelli per tornare vincentin in Europa, la vedo male... Ma adesso non è il tempo delle polemiche. E' (quasi) tempo di festeggiare!!!

5
nonsidirebbe
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
orvix ha scritto:

che tristezza vedere Andrea non festeggiare con i compagni la vittoria decisiva per lo scudetto ed abdarsene mogio negli spogliatoi....secondo me discorso ingaggio a parte la Societa' sta troppo dando l'impressione di volerlo scaricare...ci vuole qualcuno sopratutto il Presidente che dica a chiare lettere che a livello tecnico Pirlo e' importantissimo per il Milan per altri 3-4 anni, che c'e' un futuro anche per lui in societa' e che se accetta la riduzione dell'ingaggio resta senza dubbio. Palla al giocatore insomma.
Tra l'altro Ganso pensavo fosse un trequartista invece e' un interno di centrocampo, a questo punto preferisco che resti Andrea e che si prenda un trequartista forte da alternare con Boateng...magari Robben....

Sono d'accordissimo con te, Orvix.
Bisogna solo capire se è il Milan (Allegri in primis) che lo sta scaricando, o se è lui che (essendo ancora abbastanza giovane) sa che può andare al Manchester City o alla Juve senza rinunciare allo stipendio che il Milan per rinnovare gli chiederà senz'altro di ridurre.
Però è chiaro che tra tutti quelli in scadenza Andrea sarebbe il primo da tenere, sia per l'età sia per la classe immensa. E' anche vero che pare evidente che Allegri davanti alla difesa vuole un mastino (Van Bommel o Ambrosini) e gli piace l'uomo di classe più decentrato (Seedorf nell'ultimo mese). Però se Clarence va via (probabile, a 36 anni andrei anch'io un anno in Brasile e poi tornerei a Milano a fare il dirigente), è assurdo rinunciare anche a Pirlo.
Ganso da quel che so è più trequartista che centrocampista, lo paragonano a Zidane come ruolo... In tal caso (se è il fenomeno che dicono) Boateng arretrerebbe tra i tre di centrocampo.
Boh... vedremo.
Come dicevo a 5stelle, cominciamo a festeggiare, poi a giugno avremo modo di vedere quel che combineranno Allegri e Galliani!

6
Contenuto sponsorizzato

Visualizza l'argomento precedente Visualizza l'argomento successivo Torna in alto  Messaggio [Pagina 1 di 1]

Permessi in questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum.