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Buon Ferragosto

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Lucio Musto
Lucio Musto
Viandante Ad Honorem
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.


Ferragosto 2013


Ferragosto è festa comunque.   Anche se non sei partito perché hai scoperto che stai più fresco a casa tua che non al mare, anche se perché dignitosamente non puoi più permettertelo, anche se perché spocchiosamente hai deciso che no, tu non sei un allineato come tutti gli altri schiavi del Sistema che si mettono in fila sulle autostrade verso le vacanze.

Ma Ferragosto è festa comunque; per tutti, ed anche per me che scrivo.   Ed allora oggi mi riposo, non scrivo, e lascio parlare gli altri.
E fra gli altri, oggi ho scelto per voi Enzo Biagi, ed un capitolo del suo “Un anno di vita”.
Ho scelto un frammento del 4 maggio 1991 de “Le grandi manovre” e ve lo riporto tal quale nella speranza (sono ancora vivo, e si sa che l’uomo di speranza vive) che il messaggio possa raggiungere anche qualcuno di quelli che sono sempre indaffaratissimi e che perciò a Ferragosto, tanto per “staccare un attimino” si dilettino a riflettere.

Buon Ferragosto a tutti, nel ricordo di Enzo Biagi!



“” Il problema vero dell’Italia, sembra, è quello della ditta FRAU:  a chi vendere le poltrone.   Come mantenere il potere.   Anzi, come far finta di rinnovare, ma senza toccare niente.
I risultati elettorali sembrano già cancellati: hanno perso, caso mai, tutti insieme, perché hanno interesse tutti a non modificare niente.   Se cade una carta, crolla il castello.
Si è parlato fino alla nausea di partitocrazia: si può continuare, perché si fa l’abitudine anche al disgusto.   Come hanno mentito sulla reale situazione dell’economia, adesso inventano una dedizione al Paese di cui i cittadini, vedere le schede, farebbero volentieri a meno.
Craxi, Forlani e compagnia cantante continuano a sacrificarsi.
“”

[Cit. Enzo Biagi - Un anno di vita - Nuova ERI Rizzoli - 1992 - pag. 236]

Mi sa che non ci sia altro da aggiungere alle parole di questo grande... ah! si!... questo identico saluto di buon ferragosto l’ho postato su alcuni dei forum che mi onorano della loro accoglienza.

Lucio Musto 15 agosto 2013
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2
SergioAD
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Viandante Storico
Viandante Storico
Ciao Lucio!

Buon ferragosto a te!

Accidenti! Noi si era deciso restare soli ed invece ieri, proprio ieri, i figli hanno proposto di passarlo con noi e tra mogli, fidanzate, nipoti e consuoceri siamo più di 10! Ora riposo un po'.

E' dalle 5 di questa mattina stiamo stati ad armeggiare in cucina tra spiedini, crostate ed altre infornate, tosare il prato ed altre sistemazioni esterne, inoltre, la rottura della pompa di ricircolo m'ha fatto tribolare come un pazzo.

Non solo perché la notte passata è stata piena di schiamazzi, karaoke e tuffi dei vicini, che hanno smesso appena all'alba.

Be' io ho pensato a te e ti sono anche andato a cercare in rete, ah ah, ma non scrivo novelle e non potevo presentarmi con specifiche tecniche. Che poi da settembre nemmeno quelle scriverò più accipicchia!

Ti abbraccio calorosamente.

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Lucio Musto
Lucio Musto
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
SergioAD ha scritto:Ciao Lucio!

Buon ferragosto a te!

Accidenti! Noi si era deciso restare soli ed invece ieri, proprio ieri, i figli hanno proposto di passarlo con noi e tra mogli, fidanzate, nipoti e consuoceri siamo più di 10! Ora riposo un po'.

E' dalle 5 di questa mattina stiamo stati ad armeggiare in cucina tra spiedini, crostate ed altre infornate, tosare il prato ed altre sistemazioni esterne, inoltre, la rottura della pompa di ricircolo m'ha fatto tribolare come un pazzo.

Non solo perché la notte passata è stata piena di schiamazzi, karaoke e tuffi dei vicini, che hanno smesso appena all'alba.

Be' io ho pensato a te e ti sono anche andato a cercare in rete, ah ah, ma non scrivo novelle e non potevo presentarmi con specifiche tecniche. Che poi da settembre nemmeno quelle scriverò più accipicchia!

Ti abbraccio calorosamente.
grazie dell'abbraccio che ricambio con gioia.   Vai in pensione?... ed allora ringrazia questo laborioso ferragosto come utile allenamento!.
L'andare in pensione spesso coincide con la fine delle vacche oziose.   Infatti appena assumi quello stato... hai finito il tempo del riposo:
"Nonno, visto che ora sei in pensione e non hai nulla da fare..."
così cominciò la nostra Caporetto

4
SergioAD
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Viandante Storico
Viandante Storico
Questa cosa mi è stata detta anche dal medico di famiglia, dice che sono i momenti in cui le mogli prendono il possesso totale di tutti gli spazi. Inutile dirti quanto mi spaventi questa cosa, non il possesso degli spazi di cui m'importa poco ma gli interessi.

Questa qui sotto l'avevo scritta per un tema sul cielo qui dentro, poi non ho saputo inserirla per la metrica ma anche perché è noioso sia descriverla che comprenderla davvero.

Ecco dunque il cielo diviene scuro.

Tre ore fa mi hanno comunicato che se voglio posso uscire il 2 settembre. Dopo le ferie di agosto Cassa Integrazione fino al 30 settembre 2014 aggiustata a 96% dello stipendio poi scivolo fino a giugno 2017 e sono in pensione. Dovrei essere contento per tanti motivi e potrei dedicarmi a tutte quelle cose per le quali prima non avevo tanto tempo.

Cosa c'è? Le persone sono indecise quando comprano scarpe o camicette. Chiedono consigli e vengono confortate nei loro capricci per non avere rimpianti o rimorsi, le compagne non sanno quale vestitino mettersi per un impegno di due ore, che sembra affrontare delle crisi esistenziali a cui serve partecipazione, comprensione ed anche del tempo.

Come sarà? La fine dell'attività produttiva coinciderà col decadimento mentale e sarà come per la gente a cui si annuisce per non restare coinvolti in spazi dal contenuto ignoto? In questa società si passa la vita facendo di tutto per restare giovani e qualcuno finisce che non l'ha vissuta. A me questo non è successo. Silenzio e tanta solitudine però.

Possibile che vivere nell'isola felice fatta di élite in cui si ha il privilegio dell'ultima parola produca degli alieni che sembrano imbecilli al punto da non poterne parlare se non con pochissime persone e senza nemmeno avere la certezza di una risposta affettuosa o comprensiva? Questa non sembra una poesia ma l'oblio della ragione che si spegne.

Non si può uscire da questo stato se non lasciando tutto nel proprio corpo. La distrazione dei miei passatempi è stato il divertimento che ho sempre avuto lavorando. Adesso cosa ci fa questa esternazione ed in questo spazio? Ho l'idea che non abbiate voluto estrarre emozioni da quello che ho scritto o che non sentiate la mia presenza.

La verità sta nella differenza tra appartenere ad un gruppo e formare lo stesso gruppo, nella necessità e nella capacità di identificare questa stessa necessità. Allora, la morte poi non è il contrario della vita perché essa può essere proprio uno degli stati della vita stessa e non è spaventoso se non fosse per tutta quella. La noia che produce.

Ecco dunque, cielo ma vaffanculo.

Ma non potevo postarla in uno spazio dedicato alla poesia del cielo questa!

5
Lucio Musto
Lucio Musto
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
SergioAD ha scritto:Questa cosa mi è stata detta anche dal medico di famiglia, dice che sono i momenti in cui le mogli prendono il possesso totale di tutti gli spazi. Inutile dirti quanto mi spaventi questa cosa, non il possesso degli spazi di cui m'importa poco ma gli interessi.

Questa qui sotto l'avevo scritta per un tema sul cielo qui dentro, poi non ho saputo inserirla per la metrica ma anche perché è noioso sia descriverla che comprenderla davvero.

Ecco dunque il cielo diviene scuro.

Tre ore fa mi hanno comunicato che se voglio posso uscire il 2 settembre. Dopo le ferie di agosto Cassa Integrazione fino al 30 settembre 2014 aggiustata a 96% dello stipendio poi scivolo fino a giugno 2017 e sono in pensione. Dovrei essere contento per tanti motivi e potrei dedicarmi a tutte quelle cose per le quali prima non avevo tanto tempo.

Cosa c'è? Le persone sono indecise quando comprano scarpe o camicette. Chiedono consigli e vengono confortate nei loro capricci per non avere rimpianti o rimorsi, le compagne non sanno quale vestitino mettersi per un impegno di due ore, che sembra affrontare delle crisi esistenziali a cui serve partecipazione, comprensione ed anche del tempo.

Come sarà? La fine dell'attività produttiva coinciderà col decadimento mentale e sarà come per la gente a cui si annuisce per non restare coinvolti in spazi dal contenuto ignoto? In questa società si passa la vita facendo di tutto per restare giovani e qualcuno finisce che non l'ha vissuta. A me questo non è successo. Silenzio e tanta solitudine però.

Possibile che vivere nell'isola felice fatta di élite in cui si ha il privilegio dell'ultima parola produca degli alieni che sembrano imbecilli al punto da non poterne parlare se non con pochissime persone e senza nemmeno avere la certezza di una risposta affettuosa o comprensiva? Questa non sembra una poesia ma l'oblio della ragione che si spegne.

Non si può uscire da questo stato se non lasciando tutto nel proprio corpo. La distrazione dei miei passatempi è stato il divertimento che ho sempre avuto lavorando. Adesso cosa ci fa questa esternazione ed in questo spazio? Ho l'idea che non abbiate voluto estrarre emozioni da quello che ho scritto o che non sentiate la mia presenza.

La verità sta nella differenza tra appartenere ad un gruppo e formare lo stesso gruppo, nella necessità e nella capacità di identificare questa stessa necessità. Allora, la morte poi non è il contrario della vita perché essa può essere proprio uno degli stati della vita stessa e non è spaventoso se non fosse per tutta quella. La noia che produce.

Ecco dunque, cielo ma vaffanculo.

Ma non potevo postarla in uno spazio dedicato alla poesia del cielo questa!
No infatti, non è una poesia del cielo questa, ma una poesia della Terra.
La poesia di quello che tanto ha avuto, e ben lo sa, che ora
dubita di se stesso, che vuol restituire nella gioia al mondo,
ai figli, a chi ti sfiora, a chi ti è sconosciuto eppure spera in te,
tutto quel bene che si sente dentro, quella civiltà
che sa di avere e che si vuol donare.
E allora trema un poco e chiede: "ma ce la farò?", temendo, dubitando,
sentendosi insicuro. Lui che ha cavalcato il mondo e adesso è fuori.

Coraggio amico mio, questo è il bello!... il potersi dare
in semplice umiltà, concretamente, offrendo il cuore
con nulla in contraccambio, ché premio è il dono stesso!
pensaci, amico! questa è vita, la vera vita degna d'esser vissuta.
Essere sé stessi nella gioia, gratuitamente amando
che gli altri dicano grazie a te, mentre ringrazi loro.

benvenuto nel mondo degli uomini felici!

6
Candido
Candido
Viandante Storico
Viandante Storico
Buon Ferragosto a tutti, particolarmente al ritrovato (anche se fosse solo per un momento) Lucio. Io, nonostante i 62 anni ad Ottobre, la pensione ahimè me la scordo...

LA LETTERA. Il direttore generale della Luiss

"Figlio mio, lascia questo Paese"

di PIER LUIGI CELLI

Figlio mio, stai per finire la tua Università; sei stato bravo. Non ho rimproveri da farti. Finisci in tempo e bene: molto più di quello che tua madre e io ci aspettassimo. È per questo che ti parlo con amarezza, pensando a quello che ora ti aspetta. Questo Paese, il tuo Paese, non è più un posto in cui sia possibile stare con orgoglio.


Puoi solo immaginare la sofferenza con cui ti dico queste cose e la preoccupazione per un futuro che finirà con lo spezzare le dolci consuetudini del nostro vivere uniti, come è avvenuto per tutti questi lunghi anni. Ma non posso, onestamente, nascondere quello che ho lungamente meditato. Ti conosco abbastanza per sapere quanto sia forte il tuo senso di giustizia, la voglia di arrivare ai risultati, il sentimento degli amici da tenere insieme, buoni e meno buoni che siano. E, ancora, l'idea che lo studio duro sia la sola strada per renderti credibile e affidabile nel lavoro che incontrerai.
Ecco, guardati attorno. Quello che puoi vedere è che tutto questo ha sempre meno valore in una Società divisa, rissosa, fortemente individualista, pronta a svendere i minimi valori di solidarietà e di onestà, in cambio di un riconoscimento degli interessi personali, di prebende discutibili; di carriere feroci fatte su meriti inesistenti. A meno che non sia un merito l'affiliazione, politica, di clan, familistica: poco fa la differenza.

Questo è un Paese in cui, se ti va bene, comincerai guadagnando un decimo di un portaborse qualunque; un centesimo di una velina o di un tronista; forse poco più di un millesimo di un grande manager che ha all'attivo disavventure e fallimenti che non pagherà mai. E' anche un Paese in cui, per viaggiare, devi augurarti che l'Alitalia non si metta in testa di fare l'azienda seria chiedendo ai suoi dipendenti il rispetto dell'orario, perché allora ti potrebbe capitare di vederti annullare ogni volo per giorni interi, passando il tuo tempo in attesa di una informazione (o di una scusa) che non arriverà. E d'altra parte, come potrebbe essere diversamente, se questo è l'unico Paese in cui una compagnia aerea di Stato, tecnicamente fallita per non aver saputo stare sul mercato, è stata privatizzata regalandole il Monopolio, e così costringendo i suoi vertici alla paralisi di fronte a dipendenti che non crederanno mai più di essere a rischio.

 

Credimi, se ti guardi intorno e se giri un po', non troverai molte ragioni per rincuorarti. Incapperai nei destini gloriosi di chi, avendo fatto magari il taxista, si vede premiato - per ragioni intuibili - con un Consiglio di Amministrazione, o non sapendo nulla di elettricità, gas ed energie varie, accede imperterrito al vertice di una Multiutility. Non varrà nulla avere la fedina immacolata, se ci sono ragioni sufficienti che lavorano su altri terreni, in grado di spingerti a incarichi delicati, magari critici per i destini industriali del Paese. Questo è un Paese in cui nessuno sembra destinato a pagare per gli errori fatti; figurarsi se si vorrà tirare indietro pensando che non gli tocchi un posto superiore, una volta officiato, per raccomandazione, a qualsiasi incarico. Potrei continuare all'infinito, annoiandoti e deprimendomi.

Per questo, col cuore che soffre più che mai, il mio consiglio è che tu, finiti i tuoi studi, prenda la strada dell'estero. Scegli di andare dove ha ancora un valore la lealtà, il rispetto, il riconoscimento del merito e dei risultati. Probabilmente non sarà tutto oro, questo no. Capiterà anche che, spesso, ti prenderà la nostalgia del tuo Paese e, mi auguro, anche dei tuoi vecchi. E tu cercherai di venirci a patti, per fare quello per cui ti sei preparato per anni.

Dammi retta, questo è un Paese che non ti merita. Avremmo voluto che fosse diverso e abbiamo fallito. Anche noi. Tu hai diritto di vivere diversamente, senza chiederti, ad esempio, se quello che dici o scrivi può disturbare qualcuno di questi mediocri che contano, col rischio di essere messo nel mirino, magari subdolamente, e trovarti emarginato senza capire perché.
Adesso che ti ho detto quanto avrei voluto evitare con tutte le mie forze, io lo so, lo prevedo, quello che vorresti rispondermi. Ti conosco e ti voglio bene anche per questo. Mi dirai che è tutto vero, che le cose stanno proprio così, che anche a te fanno schifo, ma che tu, proprio per questo, non gliela darai vinta. Tutto qui. E non so, credimi, se preoccuparmi di più per questa tua ostinazione, o rallegrarmi per aver trovato il modo di non deludermi, assecondando le mie amarezze.

Preparati comunque a soffrire.

Con affetto,
tuo padre

7
An Boum
An Boum
Viandante Storico
Viandante Storico
Buon Ferragosto a Voi.

8
SergioAD
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Viandante Storico
Viandante Storico
Grazie! Buon Ferragosto a te Fragolina e a voi tutti.

Grazie Lucio! E ancora bentornato amico!

9
Yale
Yale
Viandante Mitico
Viandante Mitico
Ciao Lucio. Ben riaffacciato!

10
Lucio Musto
Lucio Musto
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
ciao a tutti, ragazzi!... lieto di trovarvi in gambissima come sempre.

Sono passato un attimo a salutare perché, graditissima, mi è arrivata una circolare (credo) di invito a visitare il sito, che vedo graficamente decisamente migliorato molto, anche se si porta ancora dietro il problema dell'edit che perde la selezione ad ogni attributo, ed è l'unico forum che conosco con questo difetto.

Ma naturalmente sono i contenuti quelli che contano, non certo una imperfezione di edit e spero che quelli, i contenuti, siano sempre di alto livello e di vostro pieno gradimento.

Un affettuoso saluto a tutti gli amici!

11
Coraline
Coraline
Viandante Storico
Viandante Storico
Ben-ri-trovato Mucho Gusto!

E' un piacere rileggerti; spero tutto bene per te abbraccio

12
fantasma76
fantasma76
Viandante Storico
Viandante Storico
Scusate se non scrivo un romanzo anche io, ma vi lascio semplicemente un buon ferragosto a tutti.

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Cenere79
Cenere79
Viandante Mitico
Viandante Mitico
Uh, ormai è quasi finito ma spero sia stato un buon ferragosto anche per te, Lucio, e per tutte/i.inizio a sorridere 

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