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Religiosità, morte e senso della morte

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26
daughterofthemoon
daughterofthemoon
Viandante Storico
Viandante Storico
doctor faust ha scritto:
daughterofthemoon ha scritto:
Scusa se te l'ho chiesto,spero che tu non ti sia offeso.Non era mia intenzione.
Mi piace la frase che hai scritto,la trovo molto carina.

Grazie.
Offeso? e di che?

Procediamo in pace verso il compimento del nostro destino. party
Yeah!!! Religiosità, morte e senso della morte - Pagina 2 274731 Religiosità, morte e senso della morte - Pagina 2 274731

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luci62
luci62
Viandante Mitico
Viandante Mitico
daughterofthemoon ha scritto:
Kleana ha scritto:
daughterofthemoon ha scritto:
non vedo il perché dovrebbe finire o in paradiso o all'inferno.Anche se rappresentano il bene e il male,la terra è il luogo da dove proveniamo e trovo,quindi giusto,che l'anima ritorni ad essa.

Devo contraddirti, secondo il cattolicesimo almeno e detto anche da un Papa, il Paradiso e l'Inferno non sono luoghi, sono condizioni dell'anima di pace ed amore o di tormento. Quando ti parlano di luoghi, lo fanno per rendere più comprensibile a tutti la condizione in cui riverserai eventualmente dopo la morte...
Onestamente non sono molto religiosa e,quindi,non me la sento di contraddirti.Comunque ritengo che bisognerebbe avere più libertà di culto.
Ancora oggi ci sono culture che la chiesa non riconosce e pertanto,le ritengono eretiche.Questo non lo trovo giusto.Io,ad esempio,non frequento mai la chiesa,anche se sono cristiana,non mi sento parte di essa ne della religione che dovrei seguire.
Preferisco la natura,unico e immenso luogo dove,credo,ci si possa sentire veramente a casa.Questo non significa che ballo nuda attorno ad fuoco,ma solo che mi fa stare bene e in pace con me stessa.

ma ce l'hai la libertà di culto.....tu puoi scegliere la religine che vuoi, o nessuna,ma non puoi pretendere di farlo con la benedizione di una chiesa che in fondo rifiuti

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daughterofthemoon
daughterofthemoon
Viandante Storico
Viandante Storico
luci62 ha scritto:
daughterofthemoon ha scritto:
Kleana ha scritto:
daughterofthemoon ha scritto:
non vedo il perché dovrebbe finire o in paradiso o all'inferno.Anche se rappresentano il bene e il male,la terra è il luogo da dove proveniamo e trovo,quindi giusto,che l'anima ritorni ad essa.

Devo contraddirti, secondo il cattolicesimo almeno e detto anche da un Papa, il Paradiso e l'Inferno non sono luoghi, sono condizioni dell'anima di pace ed amore o di tormento. Quando ti parlano di luoghi, lo fanno per rendere più comprensibile a tutti la condizione in cui riverserai eventualmente dopo la morte...
Onestamente non sono molto religiosa e,quindi,non me la sento di contraddirti.Comunque ritengo che bisognerebbe avere più libertà di culto.
Ancora oggi ci sono culture che la chiesa non riconosce e pertanto,le ritengono eretiche.Questo non lo trovo giusto.Io,ad esempio,non frequento mai la chiesa,anche se sono cristiana,non mi sento parte di essa ne della religione che dovrei seguire.
Preferisco la natura,unico e immenso luogo dove,credo,ci si possa sentire veramente a casa.Questo non significa che ballo nuda attorno ad fuoco,ma solo che mi fa stare bene e in pace con me stessa.

ma ce l'hai la libertà di culto.....tu puoi scegliere la religine che vuoi, o nessuna,ma non puoi pretendere di farlo con la benedizione di una chiesa che in fondo rifiuti
Scusa luci62, ma questo mi è già stato detto.Non mi riferivo alla libertà di scegliere una religione o un'altra,ma al fatto che ci sono popolazioni che vengono costrette (e non dite che non è vero) dalla chiesa a cambiare il proprio credo.Se così non fosse,perchè costruire una chiesa ad esempio,nel Borneo? Si sono mai chiesti se agli indigeni importi qualcosa? Non credo proprio.
Ricorda che questo è solo un'esempio ma purtroppo succede davvero.

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Kleana
Kleana
Viandante Storico
Viandante Storico
daughterofthemoon ha scritto:
Scusa luci62, ma questo mi è già stato detto.Non mi riferivo alla libertà di scegliere una religione o un'altra,ma al fatto che ci sono popolazioni che vengono costrette (e non dite che non è vero) dalla chiesa a cambiare il proprio credo.Se così non fosse,perchè costruire una chiesa ad esempio,nel Borneo? Si sono mai chiesti se agli indigeni importi qualcosa? Non credo proprio.
Ricorda che questo è solo un'esempio ma purtroppo succede davvero.

Si, ma non prendiamo sempre come cattiva bestia la chiesa. Ricordiamoci che ci sono cristiani perseguitati e uccisi solo perchè tali in molte parti del mondo, dove vi sono maggioranze di altre religioni.
Ricordiamoci che si costruiscono moschee in Italia che è storicamente a maggioranza cattolica.
Ricordiamoci che se si volesse costruire una chiesa in un paese musulmano sarebbe molto difficile, se non impossibile in molti casi.
E' sempre la stessa storia: ognuno promuove la religione in cui crede come meglio può e se si potesse fare una chiesa nel Borneo perchè non si dovrebbe? La libertà di tutti sta nello scegliere liberamente se entrarci o meno, nessuno li obbliga. Nessuno obbliga nessuno solo perchè costruisce un edificio di culto!

Eppoi, non sei libero davvero di scegliere una religione se non ne conosci anche altre.
Non sei libero di seguire una religione, se non puoi professarla come meglio credi, anche e soprattutto dove quella religione non è conosciuta. :)

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daughterofthemoon
daughterofthemoon
Viandante Storico
Viandante Storico
Kleana ha scritto:
daughterofthemoon ha scritto:
Scusa luci62, ma questo mi è già stato detto.Non mi riferivo alla libertà di scegliere una religione o un'altra,ma al fatto che ci sono popolazioni che vengono costrette (e non dite che non è vero) dalla chiesa a cambiare il proprio credo.Se così non fosse,perchè costruire una chiesa ad esempio,nel Borneo? Si sono mai chiesti se agli indigeni importi qualcosa? Non credo proprio.
Ricorda che questo è solo un'esempio ma purtroppo succede davvero.

Si, ma non prendiamo sempre come cattiva bestia la chiesa. Ricordiamoci che ci sono cristiani perseguitati e uccisi solo perchè tali in molte parti del mondo, dove vi sono maggioranze di altre religioni.
Ricordiamoci che si costruiscono moschee in Italia che è storicamente a maggioranza cattolica.
Ricordiamoci che se si volesse costruire una chiesa in un paese musulmano sarebbe molto difficile, se non impossibile in molti casi.
E' sempre la stessa storia: ognuno promuove la religione in cui crede come meglio può e se si potesse fare una chiesa nel Borneo perchè non si dovrebbe? La libertà di tutti sta nello scegliere liberamente se entrarci o meno, nessuno li obbliga. Nessuno obbliga nessuno solo perchè costruisce un edificio di culto!

Eppoi, non sei libero davvero di scegliere una religione se non ne conosci anche altre.
Non sei libero di seguire una religione, se non puoi professarla come meglio credi, anche e soprattutto dove quella religione non è conosciuta. :)
Vedi Kleana,io non prendo la chiesa come la bestia nera della vita.Le mie sono soltanto domande alle quali non trovo risposta.Quello che è successo in passato appartiene al passato,non voglio di certo far risorgere una piaga come l'inquisizione, sia ben chiaro.
In fin dei conti,hai ragione tu.Non si può scegliere una religione se non se ne conoscono altre.Più che giusto. Religiosità, morte e senso della morte - Pagina 2 274731 Religiosità, morte e senso della morte - Pagina 2 274731

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doctor faust
doctor faust
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
daughterofthemoon ha scritto:.Non si può scegliere una religione se non se ne conoscono altre.Più che giusto.

Ma ci sono molte persone che si dicono religiose e che che non conoscono neppure la propria. Quanti cristiani hanno letto il vangeli, le lettere e apocalisse?
Per non dire tutta la bibbia?
Quanti islamici hanno letto tutto il corano, e non quelle quattro sure che tutti conoscono?

La religione ha piu' una funzione di legame sociale e riconoscimento che non una funzione spirituale. LO si ammetta.

Altrimenti non si capisce perche la germania e' protestante, la polonia cattolica e la russia ortodossa, se non fosse che tutte e tre non vogliono essere come il vicino.

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luci62
luci62
Viandante Mitico
Viandante Mitico
forse è così.personalmente ritengo che le religioni,TUTTE,siano solo una forma di potere.un modo per controllare la gente e spillare denaro.forse nel passato sono state anche utili,ma ora come ora........

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Kleana
Kleana
Viandante Storico
Viandante Storico
doctor faust ha scritto:
daughterofthemoon ha scritto:.Non si può scegliere una religione se non se ne conoscono altre.Più che giusto.

Ma ci sono molte persone che si dicono religiose e che che non conoscono neppure la propria. Quanti cristiani hanno letto il vangeli, le lettere e apocalisse?
Per non dire tutta la bibbia?
Quanti islamici hanno letto tutto il corano, e non quelle quattro sure che tutti conoscono?

La religione ha piu' una funzione di legame sociale e riconoscimento che non una funzione spirituale. LO si ammetta.

Altrimenti non si capisce perche la germania e' protestante, la polonia cattolica e la russia ortodossa, se non fosse che tutte e tre non vogliono essere come il vicino.

E questo è purtroppo vero. L'ignoranza regna ed è un male. Ci perde la religione stessa e chi la professa con conoscenza e profondità.

Ha una funzione sociale si, di riconoscimento no, o almeno la massa lo ha fatto divenire così. Nasce come esigenza spirituale, ma la verità è che la maggior parte delle persone preferisce la facciata all'animo, non è colpa della religione di per sè, è colpa dell'essere umano.

34
Kleana
Kleana
Viandante Storico
Viandante Storico
luci62 ha scritto:forse è così.personalmente ritengo che le religioni,TUTTE,siano solo una forma di potere.un modo per controllare la gente e spillare denaro.forse nel passato sono state anche utili,ma ora come ora........

Non sono d'accordo. Prendi le tribù indigene ad esempio, che guadagno monetario ne traggono dalle loro credenze?
C'è ancora gente umile che non vuole alcun beneficio materiale dalla religione ma solo beneficio spirituale per sè e gli altri, sono queste persone che mostrano davvero il denso del credere in Dio e non vanno confuse con la massa.

La religione si, in molti casi è stata manipolata come forma di potere e di controllo delle masse, è stata strumentalizzata, ma questo non rende sbagliato il concetto di rapporto con Dio e il proprio animo in partenza, rende errato il suo arrivo alla gente e l'uso ed abuso che ne fa l'essere umano.

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doctor faust
doctor faust
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
[quote="Kleana"]
doctor faust ha scritto: non è colpa della religione di per sè, è colpa dell'essere umano.

e cosa cambia?

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daughterofthemoon
daughterofthemoon
Viandante Storico
Viandante Storico
doctor faust ha scritto:
daughterofthemoon ha scritto:.Non si può scegliere una religione se non se ne conoscono altre.Più che giusto.

Ma ci sono molte persone che si dicono religiose e che che non conoscono neppure la propria. Quanti cristiani hanno letto il vangeli, le lettere e apocalisse?
Per non dire tutta la bibbia?
Quanti islamici hanno letto tutto il corano, e non quelle quattro sure che tutti conoscono?

La religione ha piu' una funzione di legame sociale e riconoscimento che non una funzione spirituale. LO si ammetta.

Altrimenti non si capisce perche la germania e' protestante, la polonia cattolica e la russia ortodossa, se non fosse che tutte e tre non vogliono essere come il vicino.

Una volta,per quanto riguarda il cristianesimo, utilizzavano un semplice rimedio.Dovevano sapere i Dieci Comandamenti.
Prova quindi,ad immaginare se si dovesse chiedere ai cristiani i Dieci Comandamenti o i sette Peccati Capitali.Quanti li saprebbero?
Suppongo che siano molto pochi. Ma è anche vero,che questi esempi non indicano la fede di una persona,però è anche vero che era un sistema pratico per sapere quante persone conoscessero il vangelo.

Per i mussulmani,suppongo che sia la stessa cosa. Non ho letto il Corano ma so di certo che la religione islamica vieta l'uso delle armi e,guarda caso,non c'è un'islamico incline a questo.Vorrei solo ricordarvi che i MIEI sono solo degli esempi,quindi questo non fa di me una pazza furiosa fanatica,ci mancherebbe anche.

Suppongo che tu abbia ragione sul fatto del legame sociale della religione.Non ho mai pensato che la religione sia un fatto spirituale anche perché,secondo me, tutti quelli che vanno in chiesa ad esempio, alle 8 del mattino,lo prendano più come un fatto quotidiano.Dubito fortemente che lo facciano per puro fanatismo, anche se i fanatici ci sono ovunque.

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daughterofthemoon
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Viandante Storico
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luci62 ha scritto:forse è così.personalmente ritengo che le religioni,TUTTE,siano solo una forma di potere.un modo per controllare la gente e spillare denaro.forse nel passato sono state anche utili,ma ora come ora........
Non credo che in passato le religioni siano state utili.Basti pensare a quando andavano in guerra. Se non c'era la benedizione allora le anime dei soldati caduti in battaglia avrebbero vagato per sempre nell'oscurità.Anche questo appartiene al passato,ma,seguendo ciò che comunque le religioni indicano sulle anime,esse continueranno a vagare nell'oscurità perché sono vittime di morti violente e quindi non possono accedere al Paradiso.
Insomma,la stessa cosa dei fantasmi.L'unica differenza,è che lo spettro vagherebbe perché non sa di essere morto e che comunque, non ha ancora finito i suoi compiti.

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daughterofthemoon
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Viandante Storico
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Kleana ha scritto:
doctor faust ha scritto:
daughterofthemoon ha scritto:.Non si può scegliere una religione se non se ne conoscono altre.Più che giusto.

Ma ci sono molte persone che si dicono religiose e che che non conoscono neppure la propria. Quanti cristiani hanno letto il vangeli, le lettere e apocalisse?
Per non dire tutta la bibbia?
Quanti islamici hanno letto tutto il corano, e non quelle quattro sure che tutti conoscono?

La religione ha piu' una funzione di legame sociale e riconoscimento che non una funzione spirituale. LO si ammetta.

Altrimenti non si capisce perche la germania e' protestante, la polonia cattolica e la russia ortodossa, se non fosse che tutte e tre non vogliono essere come il vicino.

E questo è purtroppo vero. L'ignoranza regna ed è un male. Ci perde la religione stessa e chi la professa con conoscenza e profondità.

Ha una funzione sociale si, di riconoscimento no, o almeno la massa lo ha fatto divenire così. Nasce come esigenza spirituale, ma la verità è che la maggior parte delle persone preferisce la facciata all'animo, non è colpa della religione di per sè, è colpa dell'essere umano.
Più che giusto. Religiosità, morte e senso della morte - Pagina 2 274731 Religiosità, morte e senso della morte - Pagina 2 274731

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daughterofthemoon
daughterofthemoon
Viandante Storico
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[quote="doctor faust"]
Kleana ha scritto:
doctor faust ha scritto: non è colpa della religione di per sè, è colpa dell'essere umano.

e cosa cambia?

Forse Kleana faceva riferimento ai mormoni che prendono la via religiosa come un evento quotidiano. Basti pensare che non passa giorno senza che ringrazino Dio per i doni ricevuti. Che non passi notte senza che non dicano le loro preghiere.E solitamente,lo fanno senza scopo di lucro.
Si tratta solo di un fatto personale.

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Kleana
Kleana
Viandante Storico
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[quote="doctor faust"]
Kleana ha scritto:
doctor faust ha scritto: non è colpa della religione di per sè, è colpa dell'essere umano.

e cosa cambia?


Se tu vedi la religione come una creazione dell'essere umano, ovvio che non cambi nulla.

Ma chi ha fede, sa che la religione è il "regolamento" del rapporto che si ha con il Dio in cui si crede, ed è un tipo di rapporto le cui "regole" sono state dettate dall'Onnipotente, dagli dei, dalla Natura o chicchessia, in qualche modo... indi per cui, se l'essere umano le distorce a suo uso e consumo, questo non deve pregiudicare il valore di tale credenza ne renderla cosa pessima a prescindere.

Non so se sono riuscita a spiegarmi scratch

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Kleana
Kleana
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daughterofthemoon ha scritto:
Più che giusto. Religiosità, morte e senso della morte - Pagina 2 274731 Religiosità, morte e senso della morte - Pagina 2 274731

imbarazzo

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doctor faust
doctor faust
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daughterofthemoon ha scritto:

Una volta,per quanto riguarda il cristianesimo, utilizzavano un semplice rimedio.Dovevano sapere i Dieci Comandamenti.
Prova quindi,ad immaginare se si dovesse chiedere ai cristiani i Dieci Comandamenti o i sette Peccati Capitali.Quanti li saprebbero?
Suppongo che siano molto pochi. Ma è anche vero,che questi esempi non indicano la fede di una persona,però è anche vero che era un sistema pratico per sapere quante persone conoscessero il vangelo.

Più che del vangelo [dove non c'e' l'elenco dei comandamenti e neppure dei vizi capitali] stai parlndo di dottrina. Questi sono insegnamenti dottrinali, fatti per indottrinare.

Inoltre, se pensiamo a cosa succede oggi, io vorrei sapere quante sono le persone che si dicono cristiane, cattoliche o altro, che onorano il padre e la madre, non rubano, non sono fonicatori sempre in cerca dell'occasione, non desiderano la roba d'altri e non si fottono la donna[o l'uono] d'altri con disinvoltura e senza nessuna remora morale.


Suppongo che tu abbia ragione sul fatto del legame sociale della religione.Non ho mai pensato che la religione sia un fatto spirituale anche perché,secondo me, tutti quelli che vanno in chiesa ad esempio, alle 8 del mattino,lo prendano più come un fatto quotidiano.Dubito fortemente che lo facciano per puro fanatismo, anche se i fanatici ci sono ovunque.

Gesu dice:- E quando preghi vai nella tua camera e parla direttamente con dio e lui ti ascoltera'-, e aggiunge:- E non fare come gli ipocriti che si mettono in mostra quando digiunano e fanno penitenza-.

La vita interiore e la relazione con dio, a mio parere, a ben poco a che fare con la religiosità sociale di un individuo, e la sua dichiarazione di appartenenza ad una chiesa.


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luci62
luci62
Viandante Mitico
Viandante Mitico
Kleana ha scritto:
luci62 ha scritto:forse è così.personalmente ritengo che le religioni,TUTTE,siano solo una forma di potere.un modo per controllare la gente e spillare denaro.forse nel passato sono state anche utili,ma ora come ora........

Non sono d'accordo. Prendi le tribù indigene ad esempio, che guadagno monetario ne traggono dalle loro credenze?
C'è ancora gente umile che non vuole alcun beneficio materiale dalla religione ma solo beneficio spirituale per sè e gli altri, sono queste persone che mostrano davvero il denso del credere in Dio e non vanno confuse con la massa.

La religione si, in molti casi è stata manipolata come forma di potere e di controllo delle masse, è stata strumentalizzata, ma questo non rende sbagliato il concetto di rapporto con Dio e il proprio animo in partenza, rende errato il suo arrivo alla gente e l'uso ed abuso che ne fa l'essere umano.


scusa,ma personalmente non credo sia necessaria la religione per avere un rapporto con Dio

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Kleana
Kleana
Viandante Storico
Viandante Storico
luci62 ha scritto:
Kleana ha scritto:
luci62 ha scritto:forse è così.personalmente ritengo che le religioni,TUTTE,siano solo una forma di potere.un modo per controllare la gente e spillare denaro.forse nel passato sono state anche utili,ma ora come ora........

Non sono d'accordo. Prendi le tribù indigene ad esempio, che guadagno monetario ne traggono dalle loro credenze?
C'è ancora gente umile che non vuole alcun beneficio materiale dalla religione ma solo beneficio spirituale per sè e gli altri, sono queste persone che mostrano davvero il denso del credere in Dio e non vanno confuse con la massa.

La religione si, in molti casi è stata manipolata come forma di potere e di controllo delle masse, è stata strumentalizzata, ma questo non rende sbagliato il concetto di rapporto con Dio e il proprio animo in partenza, rende errato il suo arrivo alla gente e l'uso ed abuso che ne fa l'essere umano.


scusa,ma personalmente non credo sia necessaria la religione per avere un rapporto con Dio

La religione è il rapporto con Dio

45
luci62
luci62
Viandante Mitico
Viandante Mitico
allora ho frainteso....pensavo alla religione in senso di dottrina

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Kleana
Kleana
Viandante Storico
Viandante Storico
la dottrina è una conseguenza

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hakimsanai43
hakimsanai43
Viandante Storico
Viandante Storico
Candido ha scritto:Di solito la "religione" stabilita è una forma di potere tendente ad autoperpetuarsi che fra le sue armi psicologiche usa anche la paura della morte propria dell'essere umano, inventando paradisi ed aldilà intesi spesso in modo infantile.
Le antiche tradizioni spirituali, diffuse non solo in oriente, testimoniano invece di qualcosa di assai più profondo e si fondano sulla continuità dell'essere, sul suo collegamento col Tutto, sull'Anima-punto infinitesimale in grado di rispecchiare l'Infinito.
cool
E queste tradizioni spirituali insegnano anche a distinguere fra sacre scritture per bambini ,per adulti e per mistici.
Ad esempio la Bibbia interpretata in modo letterale è adatta ai bambini fino ai 14 anni.Se viene interpretata come Mito è adatta agli adulti.
Se interpretata nel significato mistico è adatta ai Rabbi e ai Maggid.

Shalom Shabbat.

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luci62
luci62
Viandante Mitico
Viandante Mitico
Kleana ha scritto:la dottrina è una conseguenza


quindi tu pensi che non si possa avere un rapporto con Dio se non attraverso la Religione?

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Kleana
Kleana
Viandante Storico
Viandante Storico
luci62 ha scritto:
Kleana ha scritto:la dottrina è una conseguenza


quindi tu pensi che non si possa avere un rapporto con Dio se non attraverso la Religione?

Se c'è un rapporto con Dio c'è religione, se non c'è, non c'è religione.

Ti faccio un esempio pratico, forse anche banale, ma per spiegarmi meglio:

quando tu hai a che fare mettiamo con un tuo amico a cui tieni particolarmente, hai magari imparato col tempo che ci sono cose che a lui fanno piacere ed altre invece no, di conseguenza sai come dovresti comportarti con lui. Parli nel modo che meglio ti riesce e ti fa sentire compresa da lui, lo ascolti a tuo modo provando a comprenderlo come meglio puoi. Chiedi scusa se sai che forse lo hai potuto offendere e cerchi spiegazione se credi che lo abbia fatto lui. Instauri un rapporto secondo regole che hai compreso in base alla tua esperienza con lui e in base a quanto tu in realtà ci tenga a lui. Ecco, secondo me, questa è la religione.

Se poi queste regole, qualcuno ha cercato di metterle per iscritto ed insegnarle agli altri nei modi che meglio ha ritenuto, possiamo dire che si sia instaurata una dottrina e se ti riconosci in quella dottrina ti riconosci in quella religione e ti riconosci nel rapporto con quel Dio specifico. Perchè ogni religione si rifà ad un Dio diverso in quanto lo vede in maniera diversa, sebbene molti principi combacino.

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doctor faust
doctor faust
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Kleana ha scritto:
La religione è il rapporto con Dio

forse per te.
In genere non e' cosi'. La religione e' il rapporto con la tua chiesa, le sue tradizioni e il clero che la sostiene.

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