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Ma il Mondo è Impazzito?

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NinfaEco
NinfaEco
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Ieri vengo a sapere che una persona che mi è cara, legata da tantissimi anni ad un altra, è stata tradita dal convivente con una collega anch'essa sposata.
Ora pare che lui si aggiri per la mia città in stato di esaltazione.
Oggi vengo a sapere che un'altra coppia storica si è spartita (i sè spartit, si sono divisi). Lei era la classica brava ragazza, già vecchia quando avevamo 18 anni, tanto brava da riuscire ad infilare nel nido coniugale un figlio che non era del compagno, ma di un collega, ed essere beccata soltato dopo due anni.

Quello che è successo a me, si somma a tutto questo.
E ne nasce un ingerrogativo:
Ci stiamo tutti rincoglionendo?
Qualcuno sa ancora cos' è un sentimento?
Cosa succede alle coppie oggi?

2
tulip
tulip
Viandante Storico
Viandante Storico
Succede che siamo tutti fuori di testa e che ci annoiamo tanto da voler fare e desiderare cose strane...che poi neanche ci interessano in fondo. Un tradimento , tipo toccata e fuga , è soltanto uno sfogo, un desiderio momentaneo che non lascia nulla. Il dramma è che per il piacere di un solo momento si può distruggere qualcosa di serio. Non so..forse siamo diventati più istintivi o forse siamo solo leggeri da non pensare a quello che facciamo e alle conseguenze che avrà. In una società come la nostra non è una cosa strana...vige la regola del tutto e subito

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Cenere79
Cenere79
Viandante Mitico
Viandante Mitico
NinfaEco ha scritto:Ieri vengo a sapere che una persona che mi è cara, legata da tantissimi anni ad un altra, è stata tradita dal convivente con una collega anch'essa sposata.
Ora pare che lui si aggiri per la mia città in stato di esaltazione.
Oggi vengo a sapere che un'altra coppia storica si è spartita (i sè spartit, si sono divisi). Lei era la classica brava ragazza, già vecchia quando avevamo 18 anni, tanto brava da riuscire ad infilare nel nido coniugale un figlio che non era del compagno, ma di un collega, ed essere beccata soltato dopo due anni.

Qualcuno sa ancora cos' è un sentimento?


Perché, che cos'è un sentimento?

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BigBossStigazzi
BigBossStigazzi
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
tu chiami follia questa io chiamo follia stare insieme a chi non si ama più per dovere (religioso, civile, ecc ecc) le coppie scoppiano eh beh in un mondo del cazzo in cui la gente fa i debiti per cambiare cellulare, dove un ragazzino vuol vendere un rene per l'i-pad dove (esempi a iosa?)....è normale, sono strane le coppie che resistono, ma ieri quando non c'era il divorzio e c'era anzi il "delitto d'onore" e la denuncia per "abbandono del tetto coniugale" la gente se si adattava viveva vite di quieta disperazione altrimenti c'era il manicomio o il fatto di sangue.......no il mondo non è impazzito è che l'essere umano sperimenta tute le strade, sempre, per curiosità o per noia o peggio per bisogno

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NinfaEco
NinfaEco
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
tulip ha scritto:Succede che siamo tutti fuori di testa e che ci annoiamo tanto da voler fare e desiderare cose strane...che poi neanche ci interessano in fondo. Un tradimento , tipo toccata e fuga , è soltanto uno sfogo, un desiderio momentaneo che non lascia nulla. Il dramma è che per il piacere di un solo momento si può distruggere qualcosa di serio. Non so..forse siamo diventati più istintivi o forse siamo solo leggeri da non pensare a quello che facciamo e alle conseguenze che avrà. In una società come la nostra non è una cosa strana...vige la regola del tutto e subito

Quoto ogni parola.
Noia, ricerca di uno sfogo... cosa nascondono per te?
Io me lo sono chiesta molte volte.
Le difficoltà e la quotidianità sono sempre esistite. Eppure prima erano rispettivamente qualcosa che si condivideva e una realtà da cui non si scappa. E la realtà è questa tutt'ora.
Però, però.... ad un certo punto ci si è accorti che esiste gli individui e gli si sono attribuiti diritti, tanto assoluti da renderlo infelice.


cenere79 ha scritto:

Perché, che cos'è un sentimento?

Secondo me è qualcosa che ha sostanza, che parte da chi lo prova ma che va oltre unendo le persone, ha valore e va difeso, è caldo è da spessore, non si consuma ma si vive, non è intercambiabile, non è strumentale, ha molte sfumature, è creativo e si rigenera, è umano.



BIGbossSTIGAZZI ha scritto:tu chiami follia questa io chiamo follia stare insieme a chi non si ama più per dovere (religioso, civile, ecc ecc) le coppie scoppiano eh beh in un mondo del cazzo in cui la gente fa i debiti per cambiare cellulare, dove un ragazzino vuol vendere un rene per l'i-pad dove (esempi a iosa?)....è normale, sono strane le coppie che resistono, ma ieri quando non c'era il divorzio e c'era anzi il "delitto d'onore" e la denuncia per "abbandono del tetto coniugale" la gente se si adattava viveva vite di quieta disperazione altrimenti c'era il manicomio o il fatto di sangue.......no il mondo non è impazzito è che l'essere umano sperimenta tute le strade, sempre, per curiosità o per noia o peggio per bisogno

Non sono d'accordo Boss ( ammesso che su queste cose abbia un senso avere opinioni)
Il tradimento non va confuso con l'onesta rottura di un rapporto che non funziona.
Nei due casi che ho raccontato tutto c'è fuor chè la valutazione della propria storia e la constatazione che va cambiata. Paradossalmente far questo significherebbe comunque dare ad essa un valore e darne ai sentimenti. Qui ci sono pazzi che ricorrono fantasmi, che cercano una qualche gratificazione assoluta, infantile ed egoista.
Qui c'è sotto un problema, l'incapacità di "fare il salto" nel proprio modo di sentire.
Siamo una società di persone che non crescono.
D'altronde crescere non è più un valore, ed è difficile come è sempre stato... cosa spinge a fare la fatica di andare oltre?
Eppure se non lo si fa moriremo senza avere una vita e le rughe non avranno nessun senso sulla nostra faccia

6
Magonzo
Magonzo
Viandante Storico
Viandante Storico
credo che il modello della "coppia" sia già di per se stesso fallibile e molto caduco, imperfetto di suo;
se poi nell'equazione compare la variabile di una scelta poco ponderata, le possibilità di un esito nefasto aumentano in modo esponenziale;

se tu valutassi la vicenda di coppie formatesi un po' più in là con gli anni, probabilmente avresti un quadro diverso, perché fino ai 30-35 in genere si scontano tante incompiutezze di identità e gli errori conseguenti accumulati da giovani;

una volta conosciuti gli oneri di una vita di coppia, convivenza, ecc, se si sceglie quella strada lo si fa con più consapevolezza

7
NinfaEco
NinfaEco
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Ok Maghetto... ma in questi casi il punto secondo me non è che la coppia non funziona. E' profondamente diverso lasciarsi perchè non si va d'accordo oppure vivere queste cose. Ciò che le innesca è diverso secondo me. Il tuo discorso presuppone comunque un certo valore attribuito allo stare insieme, anche se la coppia si divide. In questi casi invece è ciò che manca.

8
Magonzo
Magonzo
Viandante Storico
Viandante Storico
NinfaEco ha scritto:Ok Maghetto... ma in questi casi il punto secondo me non è che la coppia non funziona. E' profondamente diverso lasciarsi perchè non si va d'accordo oppure vivere queste cose. Ciò che le innesca è diverso secondo me. Il tuo discorso presuppone comunque un certo valore attribuito allo stare insieme, anche se la coppia si divide. In questi casi invece è ciò che manca.
no, Ninfa, perché l'istituzionalizzazione della coppia è zavorra e deterrente;
poi c'è la paura dell'ignoto che spinge a conservare ciò che è "certo" e questo spiega le circostanze;

soprattutto, spesso la vittima inconsapevolmente sceglie carnefice e circostanze, nonché le modalità di auto-infliggimento di una modica quantità di infelicità, forse sapientemente individuate già in tempi non sospetti, magari sottovalutando caratteristiche che ad altrui, esterno alla coppia, apparirebbero palesi.

9
BigBossStigazzi
BigBossStigazzi
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
allora qualè l'alternativa?
dietro a questi interrogativi si nasconde sempre una grossa bugia cioè che ieri si stesse meglio: non è vero si è sempre stati alla cazzo, nel rinascimento si moriva per un ascesso, per un raffreddore, gli uomini si sono sempre divisi in monogami e poligami forse una domani la genetica ci dirà quale cazzo di bilirubina o pirimpolina ossia quale sostanza chimica secreta dal piloro porta alcuni ad essere monogami ed altri ad essere poligami, ma se non è solo genetica allora è carattere o ambiente, concordo su UNA cosa questa società (non a caso dei CONSUMI che consuma cose e persone) non aiuta a crescere anzi ricretinisce ma non è che i nonni vivessero bene, alla loro epoca nessuno si divideva, ma solo perchè non potevano e gli uomini andavano a scopare fuori quando volevano e le donne zitte a tirare su i figli, oggi semplicemente possono tradire anche le donne, siamo più liberi di fare un pò quel cazzo che ci pare e poi sai ninfingenua (quando tiri fuori questi quesiti mi sembri un pò candy candy) stò fatto di crescere e maturare esiste solo a patto di accettare la sofferenza la malattia e la morte come fatti naturali perchè io ho visto cose che tutti dovrebbero vedere ma sono molto dolorose, ho ancora negli occhi i vecchi moribondi con cui ho lavorato, persone tenute in vita per forza da medici ciellini, incapaci di parlare con la bocca ma con gli occhi chiedevano pietà, ridotti a larve tremanti spossessati della propria dignità ...indifesi come neonati ....perchè ti dico questo? Perchè la maturità è una illusione che si può mantenere solo se la medicina e la società non ti propongono faustianamente una pillola dell'eterna giovinezza e si ritorna adolescenti e si invecchia senza capire nulla finchè gli anni non ti piombano addosso.........allora mi contraddico

allora si stava meglio quando si stava peggio!

Ecco sembra una battuta ma è proprio così, non è che ieri si stava meglio perchè era l'eden, ma si stava meglio perchè era un tipo di girone dantesco in cui la vita aveva senso,
c'erano i paletti fra i quali potevi fare,
l'uomo ha da soffrire,
ci vuole poca figa perchè anche l'uomo più fedele se gliela mettono lì.....
allora vivere nella penuria è l'unico modo che abbiamo per apprezzare quello che abbiamo,
i rapporti che abbiamo............. c'è una barzelletta che và di moda ultimamente che è orribile ossia uno che porta la moglie di 50 anni a cambiare con due da 25, come una macchina da rottamare, come una cosa,
oggi la vita è un hotel sette stelle all-inclusive ma il senso non c'è più perchè non ci sono più punti fissi...........azz quando non dormo mi vengono proprio risposte allegre ehhhh? Sorriso Scemo

10
NinfaEco
NinfaEco
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Magonzo ha scritto:
no, Ninfa, perché l'istituzionalizzazione della coppia è zavorra e deterrente;
poi c'è la paura dell'ignoto che spinge a conservare ciò che è "certo" e questo spiega le circostanze;

soprattutto, spesso la vittima inconsapevolmente sceglie carnefice e circostanze, nonché le modalità di auto-infliggimento di una modica quantità di infelicità, forse sapientemente individuate già in tempi non sospetti, magari sottovalutando caratteristiche che ad altrui, esterno alla coppia, apparirebbero palesi.

Ma cosa c'entra Psico Mago?
Io non sto dicendo che la coppia va difesa a qualsiasi costo.
Per niente.
Rompere un'unione che non funziona agendo in modo onesto con l'altra persona significa comunque riconoscere valore all'altro, a noi stessi e ai sentimenti.
Lo stesso accade se si vivono modalità di relazione differenti.
Tradire no.
Tradire è togliere valore.
Questo tipo di tradimenti si basa sulla negazione di quella disposizione d'animo che ci rende capaci di sentire qualsiasi tipo di sentimento.
Qui non si sta parlando di una dolorosa separazione che evita un esistenza doppia ben più dolorosa, ma della menzogna fatta esistenza.

11
BigBossStigazzi
BigBossStigazzi
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
scusa ninfa ma non sono daccordo, tradire non può essere togliere valore all'altro A MENO CHE la "vittima" del tradimento non si lasci togliere valore, io amo la mia donna se scoprissi per per tutto il tempo in cui è stata con me ha scopato anche con altri questo intaccherebbe quello che io provavo per lei?
La "purezza" e la sincerità del mio sentimento?
No, questo sarebbe solo la dimostrazione che la/il traditore ha tradito se stesso e tutto quello in cui diceva di credere e tutto quello su cui diceva di investire era una bugia, forse si possono infangare tanti anni di vita insieme? Forse ma solo con il senno di poi...è un'inganno della mente che per riprendersi ha bisogno di buttare tutto il passato alle ortiche, no se le cose belle ci sono state, niente e nessuno me le può togliere se non io.

12
NinfaEco
NinfaEco
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
BIGbossSTIGAZZI ha scritto:allora qualè l'alternativa?
dietro a questi interrogativi si nasconde sempre una grossa bugia cioè che ieri si stesse meglio

Io non l'ho detto e non lo penso.
Però penso che questo sia un mostruoso fraintendimento, che rende infelici al pari del precedente e pare che ne siano vittima in molti ( visto che ciò che intendo viene frainteso praticamente da tutti qui)
Per quale ragione se dico che occorre dar valore ai sentimenti, tutti interpretate che sto dicendo di non dissolvere legami che non funzionano più vivendo un esistenza non sincera?
Quando l'ho detto?
E dove poi sta questa consequenzialità?
Questo è un fraintendimento, e il fatto che sia così radicato prova che questo atteggiamento è una formazione reattiva, sorta in risposta al precedente stato di cose, che limitava l'individuo.
L'alternativa c'è ed è quella che io ho sempre praticato impippandomene altamente del bene e del male, e cioè dar valore alle persone, a me stessa e ai sentimenti.
In questo modo un unione si vive, e talvolta si rompe ma non cessa mai di avere valore in se e non semplicemente come sollazzo o come strumento anti noia.
Come credete che si possa essere liberi e felici se si da valore soltanto a se stessi?

Scusate ma veramente qui mi infervoro, e chi piglio piglio.
Ammetto di sentire come una missione personale il dipanare questa confusione che porta a tutti dolore.



Ultima modifica di NinfaEco il Mer 15 Giu 2011 - 10:09 - modificato 1 volta. (Motivazione : alla vana ricerca di un sinonimo di frainteso)

13
NinfaEco
NinfaEco
Viandante Ad Honorem
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Credo di averti risposto qui sotto Capo.
Rispondi pure e poi vedo se manca qualcosa.

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Cenere79
Cenere79
Viandante Mitico
Viandante Mitico
NinfaEco ha scritto:
tulip ha scritto:
Perché, che cos'è un sentimento?

Secondo me è qualcosa che ha sostanza, che parte da chi lo prova ma che va oltre unendo le persone, ha valore e va difeso, è caldo è da spessore, non si consuma ma si vive, non è intercambiabile, non è strumentale, ha molte sfumature, è creativo e si rigenera, è umano.



Io non la vedo così.
Intanto cambia e poi si consuma vivendolo.
Non che la cosa mi piaccia, specie perché raramente
gli orologi sono sincronizzati e la rottura di un amore creato insieme
è, ahimé, più spesso il tocco finale di uno dei due, cui l'altro deve, suo malgrado,
adeguarsi.

Ad ogni modo quando sento storie di tradimenti non riesco a schierarmi dalla parte di qualcuno,
nemmeno da quella di chi lo subisce (per quanto possa dispiacermi vederla soffrire), perché mi dico semplicemente
che non so niente o troppo poco di quel mondo tutto a sé che è ogni coppia, la quale andrebbe seguita e spiata
fin nell'intimo della sua stanza da letto per dire qualcosa sulla superficie degli eventi che la investono.
E Ninfa, quella che tu nell'altro 3d che hai aperto descrivi sommariamente come tattica meschina dell'uomo (la distruzione
psicologica della compagna per addossarle al momento opportuno la responsabilità dell'orrendo misfatto che sta per compiersi)
in realtà è una faccenda più complessa, che implica davvero una spartizione di responsabilità. Parlare di "colpe" quando si tratta
di una coppia è raramente adeguato.
Ciò detto,secondo me, alla fine, quando si tradisce non si fa che svelare il malinteso generato da un'idea (la monogamia)
in noi profondamente radicata ma che è solo un condizionamento culturale, che pubblicamente resiste e nel privato viene demolito.
perciò del tradimento potrei arrivare ad avere una visione "positiva" come di qualcosa che riconsegna l'uomo e la donna alla sincerità
dei propri istinti. Ed è, anche per la persona che subisce la ferita, un'occasione in più per capire e per "crescere".


15
NinfaEco
NinfaEco
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
@ Cenere

Ho usato consumare in un altra accezione.
Non consumare come esaurirsi e cambiare, ma come prodotto che si consuma ( consumismo)
E' un espressione figurata per dire che il sentimento non è un pacchetto di patatine che si compra (oggi voglio le patatine alla paprika, domani i tacos... ecc), mangia e butta... non è una cosa con cui si può avere un rapporto così o non lo si gusterà mai.


L'altro thread era ironico, in origine almeno.
E voleva occuparsi dell'uomo.
Si può aprirne uno sul tradimento in generale se volete, e serio, in modo da dare posto alle idee di tutti come piace a me cool

16
BigBossStigazzi
BigBossStigazzi
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
senti cara se vogliamo raccontarci di venire fraintesi ok ma tu hai scritto:
Ieri vengo a sapere che ........
Ora pare che lui ..........
Oggi vengo a sapere che un'altra coppia storica si è spartita ........
Quello che è successo a me, si somma a tutto questo.
E ne nasce un ingerrogativo:
Ci stiamo tutti rincoglionendo?
Qualcuno sa ancora cos' è un sentimento?
Cosa succede alle coppie oggi?

le cose che hai scritto per come le hai scritte sono un'elegia del passato, ora, oggi ancora eccecc allora vero che non dici che ieri si stava meglio e che si stava meglio quando le coppie non si spartivano, ma è implicito nel tuo discorso che qualcosa STIA VENENDO O SIA VENUTO A cambiare, tutto lì io volevo solo dire che cambia continuamente e che il passato è rassicurante in quanto addolcito dalla memoria e passato per cui virtualmente immutabile, mentre il prersente ed il futuro ci fanno sempre molta paura, se io ho capito male cosa volevi dire?

Che tu te ne accorgi ora?

Che coppie che pensavi inossidabili hanno scosso la tua fiducia e ti sottraggono i pochi punti "fermi"?

Non voglio fare lo stronzo è solo che cado da una vita e vorrei che capissimo tutti che non ci sono punti fissi, che non ci sono mai stati e quando si diventa un punto fisso è dentro un loculo...forse staremmo tutti meno male se non ci aspettassimo punti fissi

17
Cenere79
Cenere79
Viandante Mitico
Viandante Mitico
NinfaEco ha scritto:@ Cenere

Ho usato consumare in un altra accezione.
Non consumare come esaurirsi e cambiare, ma come prodotto che si consuma ( consumismo)
E' un espressione figurata per dire che il sentimento non è un pacchetto di patatine che si compra (oggi voglio le patatine alla paprika, domani i tacos... ecc), mangia e butta... non è una cosa con cui si può avere un rapporto così o non lo si gusterà mai.


è soggettivo, Ninfa. Quello che per te deve essere ancora gustato, per altro può già aver dato nausea.
e comunque: gli istinti non valgono niente, ché date per scontato che debbano essere contenuti e repressi in nome del sacro rapporto costruito?


L'altro thread era ironico, in origine almeno.
E voleva occuparsi dell'uomo.
Si può aprirne uno sul tradimento in generale se volete, e serio, in modo da dare posto alle idee di tutti come piace a me cool

non avevo capito che non voleva essere serio, ma mi rallegra apprenderlo dato che ci andava giù pesante col giudizio.

18
beautiful stranger
beautiful stranger
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Il tradimento, i figli illegittimi, le tresche, le bugie, sono sempre esistiti. Perchè ti stupisci tanto? Oggi se ne parla di più perchè sono cadute molte riserve di natura morale, ed anche perchè- con l'introduzione del divorzio e la maggiore autonomia delle donne - fenomeni che rimanevano forzatamente nascosti, per pudore o vergogna, o perchè non si avevano vie di fuga, oggi portano alla rottura del rapporto.
La mia domanda è: perchè questo evento di vita fa tanta paura, genera tanta rabbia ? Perchè si da all'esclusività sessuale un valore così assoluto nel fondamento della coppia?

19
Cenere79
Cenere79
Viandante Mitico
Viandante Mitico
beautiful stranger ha scritto: Perchè si da all'esclusività sessuale un valore così assoluto nel fondamento della coppia?

condivido la domanda.
è davvero centrale, secondo me.


(se non glielo si desse, non ci sarebbe nemmeno il tradimento)

20
tulip
tulip
Viandante Storico
Viandante Storico
NinfaEco ha scritto:
tulip ha scritto:Succede che siamo tutti fuori di testa e che ci annoiamo tanto da voler fare e desiderare cose strane...che poi neanche ci interessano in fondo. Un tradimento , tipo toccata e fuga , è soltanto uno sfogo, un desiderio momentaneo che non lascia nulla. Il dramma è che per il piacere di un solo momento si può distruggere qualcosa di serio. Non so..forse siamo diventati più istintivi o forse siamo solo leggeri da non pensare a quello che facciamo e alle conseguenze che avrà. In una società come la nostra non è una cosa strana...vige la regola del tutto e subito

Quoto ogni parola.
Noia, ricerca di uno sfogo... cosa nascondono per te?
Io me lo sono chiesta molte volte.
Le difficoltà e la quotidianità sono sempre esistite. Eppure prima erano rispettivamente qualcosa che si condivideva e una realtà da cui non si scappa. E la realtà è questa tutt'ora.
Però, però.... ad un certo punto ci si è accorti che esiste gli individui e gli si sono attribuiti diritti, tanto assoluti da renderlo infelice.


cenere79 ha scritto:

Perché, che cos'è un sentimento?

Secondo me è qualcosa che ha sostanza, che parte da chi lo prova ma che va oltre unendo le persone, ha valore e va difeso, è caldo è da spessore, non si consuma ma si vive, non è intercambiabile, non è strumentale, ha molte sfumature, è creativo e si rigenera, è umano.



BIGbossSTIGAZZI ha scritto:tu chiami follia questa io chiamo follia stare insieme a chi non si ama più per dovere (religioso, civile, ecc ecc) le coppie scoppiano eh beh in un mondo del cazzo in cui la gente fa i debiti per cambiare cellulare, dove un ragazzino vuol vendere un rene per l'i-pad dove (esempi a iosa?)....è normale, sono strane le coppie che resistono, ma ieri quando non c'era il divorzio e c'era anzi il "delitto d'onore" e la denuncia per "abbandono del tetto coniugale" la gente se si adattava viveva vite di quieta disperazione altrimenti c'era il manicomio o il fatto di sangue.......no il mondo non è impazzito è che l'essere umano sperimenta tute le strade, sempre, per curiosità o per noia o peggio per bisogno

Non sono d'accordo Boss ( ammesso che su queste cose abbia un senso avere opinioni)
Il tradimento non va confuso con l'onesta rottura di un rapporto che non funziona.
Nei due casi che ho raccontato tutto c'è fuor chè la valutazione della propria storia e la constatazione che va cambiata. Paradossalmente far questo significherebbe comunque dare ad essa un valore e darne ai sentimenti. Qui ci sono pazzi che ricorrono fantasmi, che cercano una qualche gratificazione assoluta, infantile ed egoista.
Qui c'è sotto un problema, l'incapacità di "fare il salto" nel proprio modo di sentire.
Siamo una società di persone che non crescono.
D'altronde crescere non è più un valore, ed è difficile come è sempre stato... cosa spinge a fare la fatica di andare oltre?
Eppure se non lo si fa moriremo senza avere una vita e le rughe non avranno nessun senso sulla nostra faccia

Ciao Ninfa..avrei voluto leggere tutti i ess ma ultimamente ho problemi col pc quindi mi fermo qua ma ci ritorno
La noia cosa nasconde? me lo chiedo sempre..a volte penso di averlo capito altre no.
Non è vero che un tempo si stava meglio. Una persona isterica o depressa veniva presa per pazza e internata. I sentimenti non potevano essere esternati, anche dentro la coppia la donna era sottomessa e doveva solo obbedire...mai dire no. Spesso le donne erano frustrate . I matrimoni erano combinati e si finiva per vivere e dormire nello stesso letto con uno sconosciuto che considerava la moglie come un oggetto da possedere....una sola cosa rimpiango..i valori. I valori erano valori non relativi...oggi siamo figli della relatività...tutto è opinabile.
Quella che sembra grande libertà è in realtà grande confusione.
Non avere valori, punti fermi nella propria vita significa perdersi appena c'è qualcosa che non va e sappiamo che nella vita niente va come dovrebbe.
I dubbi ci divorano perchè siamo delle persone fragili e senza valori.
Se andassi con quell'uomo che mi piace tanto...forse mi sentirei meglio, anzi sarei proprio felice...starei bene con me stessa...etc...discorsi del genere , come i tradimenti da una botta e via nascondono la fragilità dell'uomo, la sua insicurezza.
Ora è diventato lecito cercare conferme negli altri pur sapendo di ferire persone a cui teniamo sul serio e che tengono a noi forse più di quanto noi teniamo a noi stessi.

21
Jester
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Viandante Storico
Viandante Storico
cenere79 ha scritto:
beautiful stranger ha scritto: Perchè si da all'esclusività sessuale un valore così assoluto nel fondamento della coppia?

condivido la domanda.
è davvero centrale, secondo me.


(se non glielo si desse, non ci sarebbe nemmeno il tradimento)


perché é realmente cio' che rappresenta l'essere umano in quanto animale, spogliato da tutti i condizionamenti sociali e dalle regole prescritte...tutti noi, chi piu' chi meno, siamo governati dall'istinto, dall'emotività..

22
Akasha
Akasha
Viandante Residente
Viandante Residente
BIGbossSTIGAZZI ha scritto: scusa ninfa ma non sono daccordo, tradire non può essere togliere valore
all'altro A MENO CHE la "vittima" del tradimento non si lasci togliere
valore, io amo la mia donna se scoprissi per per tutto il tempo in cui è
stata con me ha scopato anche con altri questo intaccherebbe quello che
io provavo per lei?
La "purezza" e la sincerità del mio sentimento?
No,
questo sarebbe solo la dimostrazione che la/il traditore ha tradito se
stesso e tutto quello in cui diceva di credere e tutto quello su cui
diceva di investire era una bugia, forse si possono infangare tanti anni
di vita insieme? Forse ma solo con il senno di poi...è un'inganno della
mente che per riprendersi ha bisogno di buttare tutto il passato alle
ortiche, no se le cose belle ci sono state, niente e nessuno me le può
togliere se non io.

Si ma allora che senso dai alla parola fiducia? Amore? Certo, il fatto che io venga a scoprire un tradimento non trasforma il mio sentimento dandogli meno valore, ma di certo mi fa dubitare che ci sia stato, allo stesso modo, anche dall'altra parte; mi fa pensare di essere stata presa per il culo alla grande: stai con me perchè ti dò sicurezza, ma intanto te la spassi con un altra...tanto, male che vada a casa c'è chi ti aspetta... Ma dai!!! Ma il Mondo è Impazzito? 580785

23
BigBossStigazzi
BigBossStigazzi
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
ma tu ami solo perchè sei riamata?
il dare e l'avere della tua partita doppia sono in pari?

24
Magonzo
Magonzo
Viandante Storico
Viandante Storico
BIGbossSTIGAZZI ha scritto:ma tu ami solo perchè sei riamata?
il dare e l'avere della tua partita doppia sono in pari?

appunto...
qui sta tutta l'essenza del discorso;

essere (stati) parte di un grande amore - che è sempre molteplice, si espande al di fuori della coppia - lascia dentro un sorriso grande quanto l'universo;

amare è già premio di sé, e non chiede corrispettivi o retribuzioni

25
Akasha
Akasha
Viandante Residente
Viandante Residente
BIGbossSTIGAZZI ha scritto:ma tu ami solo perchè sei riamata?
il dare e l'avere della tua partita doppia sono in pari?

Assolutamente no, ma non potrei continuare a vedere allo stesso modo, l'uomo che ho tanto amato e che non ha avuto problemi nel tradirmi; mi verrebbe da pensare che mi sono innamorata di una persona alla quale, forse in fondo non gli importa granché di me, quindi meglio senza.

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