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Poesie e scritti capaci di dire cos'è una donna

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NinfaEco
NinfaEco
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Non mi piacciono le fazioni perché ogni fazione è un ghetto. Men che meno apprezzo quelle di genere, che trovo intrisecamente assurde.

Eppure credo che non sia del tutto chiaro cosa una donna sia. Penso che la percezione di ciò che una donna è sia difficile da avvertire e facile a smarrirsi.

Perché? Guardate la vostra vita. Guardatevi intorno.

Quindi, come in un gioco, senza stupide prepotenze e senza vittimismi proviamo a ritrovare questa immagine in qualche brano scritto che sia piacevole leggere.

2
NinfaEco
NinfaEco
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Per tutte le violenze consumate su di Lei,
per tutte le umiliazioni,
per la sua intelligenza che avete calpestato, per il suo corpo che avete sfruttato,
per l'ignoranza in cui l'avete lasciata, per la libertà che le avete negato,
per la bocca che le avete imbavagliato,
per le ali che le avete tarpato,
per tutto questo
"In piedi, Signori, davanti a una Donna"

William Shakespeare

3
Cenere79
Cenere79
Viandante Mitico
Viandante Mitico
[...] È migliore del maschio.
È come sono tutte
le femmine di tutti
i sereni animali
che avvicinano a Dio [...]

U.S.

4
NinfaEco
NinfaEco
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Scusa l'ignoranza.
Chi è U.S. ?

.... Cenere tu ti senti un sereno animale che avvicina a Dio?

5
NinfaEco
NinfaEco
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
L'umanità è maschile e l'uomo definisce la donna non in quanto tale ma in relazione a se stesso; non è considerata un essere autonomo.
L'uomo può pensarsi senza la donna: lei non può pensarsi senza l'uomo. Lei è soltanto ciò che l'uomo decide che sia; così viene qualificata "il sesso", intendendo che la donna appare essenzialmente al maschio un essere sessuato: la donna per lui è sesso, dunque lo è in senso assoluto. La donna si determina e si differenzia in relazione all'uomo, non l'uomo in relazione a lei; è l'inessenziale di fronte all'essenziale.

da "Il Secondo Sesso" di Simone de Beauvoir
inchino


6
Cenere79
Cenere79
Viandante Mitico
Viandante Mitico
NinfaEco ha scritto:Scusa l'ignoranza.
Chi è U.S. ?

.... Cenere tu ti senti un sereno animale che avvicina a Dio?

Umberto Saba.

Io no, ma ho in mente donne (non famose) a cui si adatta bene quell'immagine.

7
NinfaEco
NinfaEco
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Cenere79 ha scritto:
NinfaEco ha scritto:Scusa l'ignoranza.
Chi è U.S. ?

.... Cenere tu ti senti un sereno animale che avvicina a Dio?

Umberto Saba.

Io no, ma ho in mente donne (non famose) a cui si adatta bene quell'immagine.

Donne realizzate immagino, vero?

8
Cenere79
Cenere79
Viandante Mitico
Viandante Mitico
Cosa intendi per "realizzate"?

9
Candido
Candido
Viandante Storico
Viandante Storico
Io sono Nessuno!
I'm Nobody!
di Emily Dickinson


Io sono Nessuno! Tu chi sei?
Sei Nessuno anche tu?
Allora siamo in due!
Non dirlo! Potrebbero spargere la voce!

Che grande peso essere Qualcuno!
Così volgare — come una rana
che gracida il suo nome — tutto giugno —
ad un pantano in estasi di lei!

---ooOoo---

I'm Nobody! Who are you?
Are you — Nobody — Too?
Then there's a pair of us!
Don't tell! they'd advertise — you know!

How dreary — to be — Somebody!
How public — like a Frog —
To tell one's name — the livelong June—
To an admiring Bog!

10
NinfaEco
NinfaEco
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Cenere79 ha scritto:Cosa intendi per "realizzate"?

Intendo quelle donne che riescono spontaneamente ad essere come una donna dovrebbe essere.
Quelle donne, dal di fuori mi sono sempre sembrate felici.


11
NinfaEco
NinfaEco
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Candido ha scritto:Io sono Nessuno!
I'm Nobody!
di Emily Dickinson


Io sono Nessuno! Tu chi sei?
Sei Nessuno anche tu?
Allora siamo in due!
Non dirlo! Potrebbero spargere la voce!

Che grande peso essere Qualcuno!
Così volgare — come una rana
che gracida il suo nome — tutto giugno —
ad un pantano in estasi di lei!

---ooOoo---

I'm Nobody! Who are you?
Are you — Nobody — Too?
Then there's a pair of us!
Don't tell! they'd advertise — you know!

How dreary — to be — Somebody!
How public — like a Frog —
To tell one's name — the livelong June—
To an admiring Bog!


Stupenda.
Finalmente posso dire che mi piace qualcosa di Emily DicKinson.
Che liberazione rendersi conto di essere nessuno.

Ci apro un topic.
Sappi che ne sei il padre

12
Cenere79
Cenere79
Viandante Mitico
Viandante Mitico
[quote="NinfaEco"]
Cenere79 ha scritto: essere come una donna dovrebbe essere.


C'è un modo in cui la donna dovrebbe essere?
e qual è?

13
Magonzo
Magonzo
Viandante Storico
Viandante Storico
[quote="Cenere79"]
NinfaEco ha scritto:
Cenere79 ha scritto: essere come una donna dovrebbe essere.


C'è un modo in cui la donna dovrebbe essere?
e qual è?
che la tasa, che la piasa, che la staga in casa Poesie e scritti capaci di dire cos'è una donna 214252

14
NinfaEco
NinfaEco
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
[quote="Cenere79"]
NinfaEco ha scritto:
Cenere79 ha scritto: essere come una donna dovrebbe essere.


C'è un modo in cui la donna dovrebbe essere?
e qual è?

Si Cenere. Non dovrebbe esserci, ma c'è.
Se vuoi capire com'è, guardati intorno. Ascolta ciò che ti chiedono e ciò che si aspettano senza chiedertelo.
Descrivere una cosa tanto ampia mi è difficile senza scrivere un post troppo lungo e serioso, che a torto verrebbe liquidato come una pippa mentale.
Certe verità profonde invece andrebbero ascoltate, pur che siano dette con il desiderio di fare un passo avanti.
Ma la maggior parte delle persone è pigra.

Restiamo in zona citazioni va,
o mi intristisco KleanaOcchiolino

15
Cenere79
Cenere79
Viandante Mitico
Viandante Mitico
Minerva Jones

Io sono Minerva, la poetessa del villaggio,
fischiata, schernita dagli screanzati della strada
per il mio corpo pesante, l’occhio storto e il passo rotolante,
e ancora peggio quando “Butch” Weldy
mi prese dopo una caccia brutale.
Mi lasciò al mio destino con il Dottor Mayers;
e io affondai nella morte, intirizzita dai piedi in su,
come chi scenda sempre più profondo in un torrente ghiacciato.
C’è qualcuno che vuole andare al giornale del paese,
a raccogliere in un libro i versi che scrissi? -
Avevo tanta sete d’amore!
Tanta fame di vita!

***


Serepta Mason

La corolla della mia vita avrebbe potuto sbocciare da ogni lato
se un vento crudele non avesse tarpato i miei petali
sul lato che voi nel villaggio potevate vedere.
Dalla polvere innalzo una voce di protesta:
il mio lato in fiore non lo vedeste mai!
Voi che vivete, siete davvero degli sciocchi,
voi che non conoscete le vie del vento
e le forze invisibili
che governano il processo della vita.

Edgar Lee Masters

16
Candido
Candido
Viandante Storico
Viandante Storico
In quanti modi ti amo?

In quanti modi ti amo? Fammeli contare.
Ti amo fino alla profondità, alla larghezza e all'altezza
Che la mia anima può raggiungere, quando partecipa invisibile
Agli scopi dell'Esistenza e della Grazia ideale.
Ti amo al pari della più modesta necessità
Di ogni giorno, al sole e al lume di candela.
Ti amo generosamente, come chi si batte per la Giustizia;
Ti amo con purezza, come chi si volge dalla Preghiera.
Ti amo con la passione che gettavo
Nei miei trascorsi dolori, e con la fiducia della mia infanzia.
Ti amo di un amore che credevo perduto
Insieme ai miei perduti santi, - ti amo col respiro,
I sorrisi, le lacrime, di tutta la mia vita! - e, se Dio vorrà,
Ti amerò ancora di più dopo la morte.

-- Elizabeth Barrett Browning (scheda)
dal libro "Sonetti dal portoghese" di Elizabeth Barrett Browning

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Lady Joan Marie
Lady Joan Marie
Viandante Storico
Viandante Storico
Una donna può essere tante cose...

Una donna può essere in carriera,
una donna può essere una studentessa,
una donna può essere una sognatrice...

Sognatrice di desideri che ha realizzato,
o di sogni che non ha mai potuto concretizzare...

Una donna è una donna,
ma è soprattutto un essere da amare e rispettare.

18
Altair
Altair
Viandante Residente
Viandante Residente
_

Nessuno è di fronte alle donne più arrogante, aggressivo e sdegnoso dell'uomo malsicuro della propria virilità.


Donne non si nasce: si diventa.

Simone de Beauvoir -Il secondo sesso-



Ultima modifica di Altair il Dom 17 Mar 2013 - 11:01 - modificato 1 volta.

19
Altair
Altair
Viandante Residente
Viandante Residente
_
Poesie e scritti capaci di dire cos'è una donna Poesia-haddad

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Miss.Stanislavskij
Miss.Stanislavskij
Viandante Mitico
Viandante Mitico
Può darsi che nel palazzo di fronte, dietro a quelle finestre chiuse, alcuni ciechi, uomini, donne, risvegliati dalla violenza dei continui scrosci, con la fronte appoggiata ai vetri freddi ricoprendo col fiato del respiro l’appannamento della notte, stiano rammentando il tempo in cui così, proprio come stanno adesso, vedevano la pioggia scendere dal cielo. Non possono immaginare che laggiù ci sono tre donne nude, nude come sono venute al mondo, sembrano matte, devono essere proprio matte, nessuno con la testa a posto andrebbe a lavarsi su un balcone esponendosi agli sguardi dei vicini, tanto meno in quelle condizioni, cosa importa che siano tutti ciechi, certe cose non si devono fare, mio Dio, la pioggia, come scorre sui loro corpi, come scende fra i seni, come si trattiene e si perde nell’oscurità del pube, e infine si spande e circonda le cosce, forse le abbiamo giudicate male ingiustamente, forse siamo noi a essere incapaci di vedere ciò che di più bello e glorioso è mai accaduto nella storia della città, giù dal balcone si riversa una tovaglia di spuma, ah se potessi seguirla, giù all’infinito, pulito, purificato, nudo. Dio solo ci vede, disse la moglie del primo cieco, che , malgrado le disillusioni e le contrarietà, è ancora fermamente convinta che Dio non sia cieco, al che la moglie del medico rispose, Neppure lui, il cielo è coperto, soltanto io posso vedervi, Sono brutta, domandò la ragazza dagli occhiali scuri, Sei magra e sporca, brutta non lo sarai mai, E io, domandò la moglie del primo cieco, Sporca e magra come lei, non tanto carina, ma più di me, Tu sei carina, disse la ragazza dagli occhiali scuri, Come puoi saperlo se non mi hai mai visto, Ti ho sognato due volte, Quando, La seconda è successo stanotte, Stavi sognando la casa perché ti sentivi più tranquilla, è naturale, dopo tutto quello che abbiamo passato, nel sogno io ero la casa, e siccome, per vedermi, avevi bisogno di darmi una faccia, l’hai inventata, Anch’io ti vedo carina, e non ti ho mai sognato, disse la moglie del primo cieco, Il che dimostra solo che la cecità è la provvidenza dei brutti, Tu non sei brutta, No, infatti non lo sono, ma l’età, Quanti anni hai, domando la ragazza dagli occhiali scuri, Quasi cinquanta, Come mia madre, E lei, Lei cosa, E’ ancora carina, Un tempo lo era di più, Capita a tutti, lo eravamo sempre un po’ di più, Tu , mai come adesso, disse la moglie del primo cieco. Ecco come sono le parole, nascondono molto, si uniscono pian piano fra loro, sembra non sappiano dove vogliono andare, e all’improvviso, per via di due o tre, o di quattro che all’improvviso escono, parole semplici, un pronome personale, un avverbio, un verbo ,un aggettivo, ecco lì che ci ritroviamo la commozione che sale irresistibile alla superficie della pelle e degli occhi, che incrina la compostezza dei sentimenti, a volte sono i nervi a non riuscire a reggere, sopportano molto, sopportano tutto, come se indossassero un’armatura, si dice, La moglie del medico ha i nevi d’acciaio e poi, in definitiva, la moglie del medico si scioglie in lacrime per via di un pronome personale, di un avverbio, di un verbo, di un aggettivo, mere categorie grammaticali, mere designazioni, come del pari sono le restanti altre due donne, le altre, pronomi indefiniti , anch’esse piangenti, che abbracciano quella della frase completa, tre grazie nude sotto la pioggia. Sono momenti che possono durare in eterno, è più di un ora che queste donne sono qui, è tempo che sentano freddo. Ho freddo , ha già detto la ragazza dagli occhiali scuri.

Cecità - José Saramago

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Cenere79
Cenere79
Viandante Mitico
Viandante Mitico
Quando ci penso, che il tempo è passato,
le vecchie madri che ci hanno portato,
poi le ragazze, che furono amore,
e poi le mogli e le figlie e le nuore,
femmina penso, se penso una gioia:
pensarci il maschio, ci penso la noia.

Quando ci penso, che il tempo è venuto,
la partigiana che qui ha combattuto,
quella colpita, ferita una volta,
e quella morta, che abbiamo sepolta,
femmina penso, se penso la pace:
pensarci il maschio, pensare non piace.

Quando ci penso, che il tempo ritorna,
che arriva il giorno che il giorno raggiorna,
penso che è culla una pancia di donna,
e casa è pancia che tiene una gonna,
e pancia è cassa, che viene al finire,
che arriva il giorno che si va a dormire.

Perché la donna non è cielo, è terra
carne di terra che non vuole guerra:
è questa terra, che io fui seminato,
vita ho vissuto che dentro ho piantato,
qui cerco il caldo che il cuore ci sente,
la lunga notte che divento niente.

Femmina penso, se penso l'umano
la mia compagna, ti prendo per mano.

E.S.

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umbyrt
umbyrt
Viandante Forestiero
Viandante Forestiero
«Per lei assai di lieve si comprende
quanto in femmina foco d'amor dura,
se l'occhio o 'l tatto spesso non l'accende»
L'immortale Dante, Purg. VIII, 76-78

Non ci sono versi migliori per analizzare la natura femminile

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luci62
luci62
Viandante Mitico
Viandante Mitico
A tutte le donne

Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso
sei un granello di colpa
anche agli occhi di Dio
malgrado le tue sante guerre
per l'emancipazione.
Spaccarono la tua bellezza
e rimane uno scheletro d'amore
che però grida ancora vendetta
e soltanto tu riesci
ancora a piangere,
poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
poi ti volti e non sai ancora dire
e taci meravigliata
e allora diventi grande come la terra
e innalzi il tuo canto d'amore.

A.Merini

24
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