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Racconto erotico a più mani

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1
Shri_Radha
Shri_Radha
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Mi è venuta questa balzana idea.

Perchè non scriviamo un racconto erotico
a più mani mettendoci le fantasie di tutti?
Racconto erotico a più mani 622764 Racconto erotico a più mani 254979 Racconto erotico a più mani 653939 Racconto erotico a più mani 99667

2
Gèca
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Viandante Storico
Viandante Storico
A più mani è troppo promiscuo Racconto erotico a più mani 383281

3
Pazza_di_Acerra
Pazza_di_Acerra
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
E poi ci vorrebbe uno sporcaccione di riconosciute capacità in grado di reggere le fila e collegare le varie fantasie in un tutt'uno omogeneo. Chi si offre volontario?

4
ReLear
ReLear
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Io.

5
Pazza_di_Acerra
Pazza_di_Acerra
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
ReLear ha scritto:Io.


Bene. Allora passi pure all'"introduzione"...

6
NinfaEco
NinfaEco
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Mai lasciare i preliminari ad un uomo.
Il fallimento è garantito. Racconto erotico a più mani 363609

7
Gèca
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Viandante Storico
Viandante Storico
Vivo un senso di inadeguatezza al tutto perché sono una donna noiosa che non riesce a vivere serenamente il suo rapporto con il sesso e quindi mi devo preoccupare perché gli uomini sono preoccupatissimi di altro e allora, noi donne, dobbiamo preoccuparci di come stiamo.
E' preoccupante.

8
Pazza_di_Acerra
Pazza_di_Acerra
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Gèca ha scritto:Vivo un senso di inadeguatezza al tutto perché sono una donna noiosa che non riesce a vivere serenamente il suo rapporto con il sesso e quindi mi devo preoccupare perché gli uomini sono preoccupatissimi di altro e allora, noi donne, dobbiamo preoccuparci di come stiamo.
E' preoccupante.


Come inizio del racconto non è male. Sicuramente un gradino sopra Miller!

9
Gèca
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Viandante Storico
Viandante Storico
Pazza_di_Acerra ha scritto:
Gèca ha scritto:Vivo un senso di inadeguatezza al tutto perché sono una donna noiosa che non riesce a vivere serenamente il suo rapporto con il sesso e quindi mi devo preoccupare perché gli uomini sono preoccupatissimi di altro e allora, noi donne, dobbiamo preoccuparci di come stiamo.
E' preoccupante.


Come inizio del racconto non è male. Sicuramente un gradino sopra Miller!

Mi hanno ispirato le considerazioni di ReLear.

Un gradino sopra Miller c'è solo la Nin.
Sono erotica come un colapasta,
fate voi.

10
Faust
Faust
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
"
Gèca ha scritto:Vivo un senso di inadeguatezza al tutto perché sono una donna noiosa che non riesce a vivere serenamente il suo rapporto con il sesso e quindi mi devo preoccupare perché gli uomini sono preoccupatissimi di altro e allora, noi donne, dobbiamo preoccuparci di come stiamo.
E' preoccupante.

Ho deciso di porre rimedio a questa condizione.
Oggi imboccherò il la tangenziale."
Disse la donna imbracciando la sua borsetta
e calpestando con falcate da cavalla strada che la separava dalla sua automobile.

11
Gèca
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Viandante Storico
Viandante Storico
Faust ha scritto:"
Gèca ha scritto:Vivo un senso di inadeguatezza al tutto perché sono una donna noiosa che non riesce a vivere serenamente il suo rapporto con il sesso e quindi mi devo preoccupare perché gli uomini sono preoccupatissimi di altro e allora, noi donne, dobbiamo preoccuparci di come stiamo.
E' preoccupante.

Ho deciso di porre rimedio a questa condizione.
Oggi imboccherò il la tangenziale."
Disse la donna imbracciando la sua borsetta
e calpestando con falcate da cavalla strada che la separava dalla sua automobile.

( Alla parte erotica s'arriva dopo una ventina di km a piedi? )

12
IlDucaBianco
IlDucaBianco
Viandante Residente
Viandante Residente
Gèca ha scritto:
Faust ha scritto:"
Gèca ha scritto:Vivo un senso di inadeguatezza al tutto perché sono una donna noiosa che non riesce a vivere serenamente il suo rapporto con il sesso e quindi mi devo preoccupare perché gli uomini sono preoccupatissimi di altro e allora, noi donne, dobbiamo preoccuparci di come stiamo.
E' preoccupante.

Ho deciso di porre rimedio a questa condizione.
Oggi imboccherò il la tangenziale."
Disse la donna imbracciando la sua borsetta
e calpestando con falcate da cavalla strada che la separava dalla sua automobile.

( Alla parte erotica s'arriva dopo una ventina di km a piedi? )

Si domandava la donna infastidita dai suoi tacchi a spillo.
La fortuna però le venne incontro sotto forma di Tir.

13
NinfaEco
NinfaEco
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Gèca : "Vivo un senso di inadeguatezza al tutto perché sono una donna noiosa che non riesce a vivere serenamente il suo rapporto con il sesso e quindi mi devo preoccupare perché gli uomini sono preoccupatissimi di altro e allora, noi donne, dobbiamo preoccuparci di come stiamo.
E' preoccupante.

Faust :Ho deciso di porre rimedio a questa condizione.
Oggi imboccherò il la tangenziale."
Disse la donna imbracciando la sua borsetta
e calpestando con falcate da cavalla strada che la separava dalla sua automobile.

Gèca : "( Alla parte erotica s'arriva dopo una ventina di km a piedi? ) "

IlDucaBianco :Si domandava la donna infastidita dai suoi tacchi a spillo.
La fortuna però le venne incontro sotto forma di Tir.

L' automezzo dall'imponente potenza fallica inchiodo brutale,
in uno stridere fumante di freni e gomma fradicia.
Dal finestrino livemente abbassato, fuoriusci un braccio.
Il suo gesto era semplice, convenzionale.
Lo accompagnò una voce roca,
incrostata e gorgogliante come le vecchie latrine della stazione



Ultima modifica di NinfaEco il Mer 7 Lug 2010 - 19:47 - modificato 2 volte. (Motivazione : Ho cucito)

14
Pazza_di_Acerra
Pazza_di_Acerra
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Dal finestrino sbucò impietoso un muso che ricordava un australopiteco. L'ominide sputò la cicca di una gitane senza filtro e scese dal tir. Le braccia parevano prosciutte e la canottiera non vedeva una lavanderia dai tempi di Forlani, eppure la donna sentì un certo prurito, e non per colpa delle pulci...

15
NinfaEco
NinfaEco
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
La vsta di un simile bestione le suscitava un misto di attrazione e repulsione.
Il Deforme, il Bestiale, l'Ancestrale richiamo della Clava Totemica le piegò le ginocchia.
Cadde così come in preghiera di fronte al bestione patentato.

16
Pazza_di_Acerra
Pazza_di_Acerra
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
La clava totemica restò poco più di un cerino poiché il bestione aveva altri gusti, ed era noto presso le balere del ravennate come l'incredibile Ulka. Grugnendo di disgusto, scansò la donna agonizzante ai suoi piedi

17
xmanx
xmanx
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Lui era in macchina, al bordo della strada. Osservò la scena piuttosto sorpreso. Si era fermato per rispondere al telefono e l'aveva riconosciuta. Era passato molto tempo, ma l'aveva riconosciuta subito. I capelli sciolti, un vestito nero aderente che faceva risaltare la morbida linea dei suoi seni. In ginocchio sulla strada. La borsetta per terra.

Scese dalla macchina e si avviò con passo veloce verso di lei. "Hai intenzione di rimanere lì ancora per molto?" - le disse. Lei lo guardò con naturalezza, come se il loro ultimo colloquio che era avvenuto qualche mese prima, non si fosse mai interrotto. "Non so cosa mi è preso. Ho sentito improvviso il desiderio". Lei appariva sorpresa. Sorpresa da quel comportamento apparentemente assurdo che non riusciva a spiegare a se stessa. Ma che la faceva sentire bagnata in mezzo alle cosce.

Lui le prese la mano. La aiutò a risollevarsi da terra. "Vieni, andiamo a bere qualcosa". Camminavano verso l'autogrill. Lui sentiva l'energia irradiarsi da quel corpo di donna. Sembrava che volasse sopra i suoi tacchi. Sentiva il desiderio di lei avvolgerlo e stringerlo come in una morsa. Quel desiderio che nasceva improvviso. Quel desiderio che prendeva il sopravvento. Quel desiderio che non la faceva più ragionare. Quel desiderio che lui aveva saziato più volte.

Il suo desiderio era un fuoco che le divorava l'anima. E bruciava la carne.

18
Massimo Vaj
Massimo Vaj
Viandante Storico
Viandante Storico
Per fortuna la coscienza aveva un numero verde che si attivava con un automatismo sconveniente, ma necessario: il telefono dei freni inibitori squillò allarmato, senza riuscire ad asciugare la corsa trafelata dei liquidi atti a ridurre l'attrito tra il corpo cavo dell'uomo e il centro dove le cosce di una donna s'incontrano, cavo anch'esso.
L'ironico sarcasmo del creato non risparmiava nemmeno la sacra magia, quella che rende sopportabile il doversi sopportare di individui i cui interessi divergevano subito dopo essersi congiunti.
Il tremante silenzio che due animi insoddisfatti pativano aveva lo scopo di lasciar percepire l'aumento di temperatura dato dai sensi di colpa e da chissà cos'altro.
Vampate di eccitazione aprivano la strada alla morbosità perversa che se ne fotte dello schifo nauseante che la commistione di liquidi, scatenati da ribollenti miasmi, dovrebbe suscitare negli animi delicati.
Come per una lama affilata non vi può essere altro destino che la perdita del filo, così per una natura garbata, rispettosa delle distanze di sicurezza, si sarebbe aperto un orizzonte di peccaminosi desideri, la soddisfazione dei quali apriva ferite che solo l'assenza di memoria avrebbe potuto risanare.
Eppure… eppure anche nel mezzo della rassegnazione agli impulsi vegetativi, donati dalla necessità di sopravvivenza della specie, l'aspetto intrusivo della morale cosmica non si fece attendere, e immagini morigeratrici si accavallarono in sequenze inibitorie che si esternarono nei leggeri colpetti di dissenso che ancheggiamenti disonorevoli tentarono di drammatizzare. Una lotta titanica tra le mostruosità del desiderio arcaico e il bisogno di santità, riassumibile nella sconvenienza dell'eventualità di poter essere scoperti e sputtanati dalla propria coscienza pettegola, alzò un polverone tale che consentì l'accoppiamento senza remore, né sensi di colpa. Una macchia fetida multicolore, simile a quelle che lasciano gli autoarticolati dopo una notte all'addiaccio, marcò quel territorio demoniaco, zona franca nella quale le energie si scontrano come sanno fare solo nei confessionali delle malsane e ammuffite chiese gotiche.

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Il piccolo mugnaio
Il piccolo mugnaio
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
NinfaEco ha scritto:Mai lasciare i preliminari ad un uomo.
Il fallimento è garantito. Racconto erotico a più mani 363609

ahahahah..

Un altra bruciata dagli eventi..

E' una regola tutt'altro che certa, ultimamente le donne a "grossolanità" d'approccio intimo ha recuperato moooolto terreno dall'uomo.

20
Pazza_di_Acerra
Pazza_di_Acerra
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Allora 'sto racconto, va avanti o no?

21
Zadig
Zadig
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
finisce con un "e tutti pupparono felici e contenti."

22
Pazza_di_Acerra
Pazza_di_Acerra
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Certo che riprendere dal punto lasciato in sospeso dal vaj occorre forza d'animo. Vediamo che fa la Ninfa..

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NinfaEco
NinfaEco
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Non sottovalutarmi mia divina.
E poi riagganciarmi a Massimino l'indomabile per me è un onore.

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NinfaEco
NinfaEco
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Massimo Vaj ha scritto:Per fortuna la coscienza aveva un numero verde che si attivava con un automatismo sconveniente, ma necessario: il telefono dei freni inibitori squillò allarmato, senza riuscire ad asciugare la corsa trafelata dei liquidi atti a ridurre l'attrito tra il corpo cavo dell'uomo e il centro dove le cosce di una donna s'incontrano, cavo anch'esso.
L'ironico sarcasmo del creato non risparmiava nemmeno la sacra magia, quella che rende sopportabile il doversi sopportare di individui i cui interessi divergevano subito dopo essersi congiunti.
Il tremante silenzio che due animi insoddisfatti pativano aveva lo scopo di lasciar percepire l'aumento di temperatura dato dai sensi di colpa e da chissà cos'altro.
Vampate di eccitazione aprivano la strada alla morbosità perversa che se ne fotte dello schifo nauseante che la commistione di liquidi, scatenati da ribollenti miasmi, dovrebbe suscitare negli animi delicati.
Come per una lama affilata non vi può essere altro destino che la perdita del filo, così per una natura garbata, rispettosa delle distanze di sicurezza, si sarebbe aperto un orizzonte di peccaminosi desideri, la soddisfazione dei quali apriva ferite che solo l'assenza di memoria avrebbe potuto risanare.
Eppure… eppure anche nel mezzo della rassegnazione agli impulsi vegetativi, donati dalla necessità di sopravvivenza della specie, l'aspetto intrusivo della morale cosmica non si fece attendere, e immagini morigeratrici si accavallarono in sequenze inibitorie che si esternarono nei leggeri colpetti di dissenso che ancheggiamenti disonorevoli tentarono di drammatizzare. Una lotta titanica tra le mostruosità del desiderio arcaico e il bisogno di santità, riassumibile nella sconvenienza dell'eventualità di poter essere scoperti e sputtanati dalla propria coscienza pettegola, alzò un polverone tale che consentì l'accoppiamento senza remore, né sensi di colpa. Una macchia fetida multicolore, simile a quelle che lasciano gli autoarticolati dopo una notte all'addiaccio, marcò quel territorio demoniaco, zona franca nella quale le energie si scontrano come sanno fare solo nei confessionali delle malsane e ammuffite chiese gotiche.



E fu così che il sublime ingranaggio, sebbene oliato da giorni di preliminari mentali ed ore di preliminari fisici si inceppò. Il pistone si ingrippò nel cilindretto ormai scarsamente oliato in modo rovinoso. Occorreva la sapiente mano di un tecnico, suggerì lei nelle di lui orecchie mentre con un ultimo gemito di sforzo armeggiava con il pistone tentando di risollevare le sorti della macchina della copula. E seppur perplesso, ben conoscendo i rischi che comporta la mobilitazione dei metalmeccanici qualora si violino i loro diritti sindacali, l'uomo alzo la cornetta. La dicitura al di sopra del numero riportava “ODIAMBO il tutto fare”...........

25
Raiden
Raiden
Viandante Residente
Viandante Residente
Questo gioco mi piace... ora provo
spero di aver capito...

NinfaEco ha scritto:“ODIAMBO il tutto fare”...........

Cazzo significa??

E lei di rimando, con suo enigmatico linguaggio carico d’impudico erotismo, gli rispose di non lasciar che il battito in testa possa ostacolare il moto del pistone poiché non ve altra ragion se non quella, proponendosi ella stessa garante di una perfetta e copiosa lubrificazione del cilindro atto ad ospitarlo.

Ma prima ancora che le sue carnose labbra, rosse di ardente passione, potessero finir di muoversi, egli recependo il significato recondito, di rimando le rispose:

Cristo santo... è che cazzo!! E’ mai possibile che per farmi una scopata mi devo sorbire ste stronzate di metafore!?!?
Che poi, porco il clero, proprio stamattina ho l’asciato l’auto dal meccanico per il tagliando e quello lì con la faccia da culo che si ritrova già m’ha anticipato che forse ci vuole la frizione nuova senza manco aprire il cofano.... E te se proprio dovevi ammorbarmi non potevi inventarti di meglio!!


E poi grazie al cazzo che non mi si rizza!! anzi, visto che oramai me l’hai fatto ricordare, chiamo per vedere se me l’hanno fatta.

Si, qui officina "motor omphali cool", Dica.
Sono il tizio che ha lasciato stamattina la punto per il tagliando, visto quanto mi aveva accennato il meccanico volevo sapere se ha verificato le condizioni della frizione.
Allora, per il comparto meccanica deve digitare il 2 finale, qui è la direzione.
Ah ok, mi scusi.
Boh, ma è quello sgabuzzino tutta l’officina o no!? Comunque riproviamo...
Si, qui officina "motor omphali cool", Dica.
Eeeeeeeh? Ma ma mah io e lei ma ma...
Pronto... pronto pronto...la sento male...
Vabbè... ho chiamato per sapete se il meccanico ha verificato come sta la frizione della punto che ho lasciato stamattina.
Purtroppo siamo in chiusura ed i meccanici hanno già staccato quindi non posso darle informazioni esaustive.
I meccanici? ma siete l’officina a via Roma!?
Si, certo... noi abbiamo un equipe di meccanici.
Ma io stamattina ho visto solo 2 persone in officina, forse fate a turni...
No!
Mah...
Senta se ha finito di fare domande da finanziere mi dica la targa che controllo se il meccanico ha compilato il modulo con diagnosi.
Aspetti che la targa non la ricordo.... ma è una punto 1.3 multijet blu metallizzato, non penso che ve ne siano altre.
Senta noi siamo un’officina seria e non lavoriamo sulla base di supposizioni... se ha il numero di targa possiamo verificare con certezza.
Ok, un attimo che lo trovo… ecco allora DT...
Si, ecco ho verificato.
Quello che sta scritto in diagnosi?
No, che la punto dove sto appoggiato è la sua.
(io lo ammazzo) ...ok, con calma... cosa dice la diagnosi?
Allora... Le dico subito che non è segnato nulla alla voce frizione.
Ah, meno male, almeno una buona notizia… allora è tutto ok?
No, deve ancora verificare.

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