Forum di Libera Discussione. Il Luogo di Chi è in Viaggio e di Chi sta Cercando. Attualità, politica, filosofia, psicologia, sentimenti, cultura, cucina, bellezza, satira, svago, nuove amicizie e molto altro

Per scoprire le iniziative in corso nel forum scorri lo scroll


Babel's Land : International Forum in English language Fake Collettivo : nato da un audace esperimento di procreazione virtuale ad uso di tutti gli utenti Gruppo di Lettura - ideato e gestito da Miss. Stanislavskij La Selva Oscura : sezione riservata a chi ha smarrito la retta via virtuale Lo Specchio di Cristallo : una sezione protetta per parlare di te La Taverna dell'Eco: chat libera accessibile agli utenti della Valle

Non sei connesso Connettiti o registrati

 

Domanda semplice semplice.

Condividi 

Vai alla pagina : 1, 2  Successivo

Visualizza l'argomento precedente Visualizza l'argomento successivo Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 2]

1
cinquestelle
cinquestelle
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Un buogiorno a tutti.
Non sono nuovo della Valle ma sono nuovo di questo forum.
Spero che la mia domanda non sia già stata trattata in passato, ma dal momento che sono curioso di sapere il vostro parere correrò questo rischio.
La domanda è rivolta ovviamente a chi crede nella vita dopo la morte.
Secondo voi quando andremo nell'aldilà ci accompagneranno anche tutte le nostre conoscenze terrene?
Un ingegnere si ricorderà come si costruisce un ponte? Un cuoco si ricorderà gli ingredienti per cucinare un determinato piatto? Oppure della nostra vita terrena non resterà nulla?

2
hakimsanai43
hakimsanai43
Viandante Storico
Viandante Storico
cool
Il cervello umano funziona come il computer che lui stesso ha inventato:nasce con una memoria ROM,con un disco rigido già precaricato.E fin qui tutto bene.
Ma dalla nascita fino alla morte viene caricata nel cervello la memoria RAM che
contiene tutti i vaneggiamenti di:genitori,parenti maestri e professori,preti,politici,giornali e TV.
E,se non arriva più ossigeno al cervello,esso muore e spariscono sia la memoria RAM che quella ROM.E tutti i programmi spariscono.Fine di tutto.
Il computer va gettato nel bidone delle immondizie.
Ma.....
ma....se tu hai la sensazione che durante la vita dentro di te c'è un Qualcuno che
ha sempre usato quella tastiera,capirai che quel Qualcuno sei TU e quel TU che ha inventato e usato il computer dentro il cranio non muore mai perchè esso è la Vita stessa e la Vita non può diventare non Vita.
Esempio:
io sono morto nel 1943.
Cosa significa?
Significa che il CORPO di Mario Rossi è morto ed è rinato un altro,quello che ora sta scrivendo.Ma questo nuovo corpo non è quello di Mario Rossi ma di Hakim !
ma,fra Mario Rossi e Hakim c'è un filo invisibile che li lega insieme.
E quel filo non è mai nato nè mai morirà perchè è la Vita stessa,eterna e immutabile.

NB: la psicanalisi cibernetica dice che quando una persona dice:"io morirò"
senza saperlo intende dire che tutta la memoria RAM caricata dalla nascita alla morte scomparirà del tutto.Ed è vero.
Ma,dopo la morte,la memoria ROM,crea un'altra memoria ROM e l'individuo si reincarna.
E tutto questo è incomprensibile se non hai prima gettato via sia il teismo che l'ateismo.

scratch

3
cinquestelle
cinquestelle
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
hakimsanai43 ha scritto: cool
Il cervello umano funziona come il computer che lui stesso ha inventato:nasce con una memoria ROM,con un disco rigido già precaricato.E fin qui tutto bene.
Ma dalla nascita fino alla morte viene caricata nel cervello la memoria RAM che
contiene tutti i vaneggiamenti di:genitori,parenti maestri e professori,preti,politici,giornali e TV.
E,se non arriva più ossigeno al cervello,esso muore e spariscono sia la memoria RAM che quella ROM.E tutti i programmi spariscono.Fine di tutto.
Il computer va gettato nel bidone delle immondizie.
Ma.....
ma....se tu hai la sensazione che durante la vita dentro di te c'è un Qualcuno che
ha sempre usato quella tastiera,capirai che quel Qualcuno sei TU e quel TU che ha inventato e usato il computer dentro il cranio non muore mai perchè esso è la Vita stessa e la Vita non può diventare non Vita.
Esempio:
io sono morto nel 1943.
Cosa significa?
Significa che il CORPO di Mario Rossi è morto ed è rinato un altro,quello che ora sta scrivendo.Ma questo nuovo corpo non è quello di Mario Rossi ma di Hakim !
ma,fra Mario Rossi e Hakim c'è un filo invisibile che li lega insieme.
E quel filo non è mai nato nè mai morirà perchè è la Vita stessa,eterna e immutabile.

NB: la psicanalisi cibernetica dice che quando una persona dice:"io morirò"
senza saperlo intende dire che tutta la memoria RAM caricata dalla nascita alla morte scomparirà del tutto.Ed è vero.
Ma,dopo la morte,la memoria ROM,crea un'altra memoria ROM e l'individuo si reincarna.
E tutto questo è incomprensibile se non hai prima gettato via sia il teismo che l'ateismo.

scratch


Quindi quando ci dicono che nell'aldilà ci ritroveremo con i nostri cari è una balla spaziale.
L'amore che proviamo per i nostri genitori o per i nostri figli fa parte della RAM dal momento che questo amore lo sviluppiamo dopo la nostra nascita, non è nella ROM.

4
Top-man
Top-man
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
cinquestelle ha scritto:Un buogiorno a tutti.
Non sono nuovo della Valle ma sono nuovo di questo forum.
Spero che la mia domanda non sia già stata trattata in passato, ma dal momento che sono curioso di sapere il vostro parere correrò questo rischio.
La domanda è rivolta ovviamente a chi crede nella vita dopo la morte.
Secondo voi quando andremo nell'aldilà ci accompagneranno anche tutte le nostre conoscenze terrene?
Un ingegnere si ricorderà come si costruisce un ponte? Un cuoco si ricorderà gli ingredienti per cucinare un determinato piatto? Oppure della nostra vita terrena non resterà nulla?

Fossi in te diffiderei da tutto quanto ti verrà detto, me compreso, però intanto si fa per parlare, quindi non è poi un gran danno.
Io credo che se tutto quanto nella vita di ognuno di noi venisse perso inesorabilmente, sarebbe uno spreco di energie inutili. E non mi sembra che realtà universali possano creare per esempio, la nostra tipologia di esseri intelligenti e poi mandare tutto a pu..na. Quindi nasce il dubbio che ognuno di noi ma probabilmente ogni evento anche seppur insignificante è destinato a lasciare una qualche traccia di se. Il discorso del dopo morte non è di facile soluzione ma se ne potrebbe parlare....

5
Steiner
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Top-man ha scritto:
Fossi in te diffiderei da tutto quanto ti verrà detto, me compreso, però intanto si fa per parlare, quindi non è poi un gran danno.

Vero, cioè condivido

Top-man ha scritto:
Io credo che se tutto quanto nella vita di ognuno di noi venisse perso inesorabilmente, sarebbe uno spreco di energie inutili.

Uhm..muoiono galassie intere..se crepo io . o diciamo hakim, Domanda semplice semplice. 689565 all'Universo degli enne universi , che frega?

Top-man ha scritto:
E non mi sembra che realtà universali possano creare per esempio, la nostra tipologia di esseri intelligenti e poi mandare tutto a pu..na. Quindi nasce il dubbio che ognuno di noi ma probabilmente ogni evento anche seppur insignificante è destinato a lasciare una qualche traccia di se. Il discorso del dopo morte non è di facile soluzione ma se ne potrebbe parlare....


quoto sul " parliamone" sorriso

6
Top-man
Top-man
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Agli universi materiali non frega assolutamente nulla ma tali universi materiali nascondono una mente, una super mente che noi forse non immaginiamo neppure dopo aver visto 1 milione di film difantascienza. Se fosse semplice come appare allora sarebbe come dici e poi non del tutto, tutta la materia non sparisce ma si trasforma, che in sostanza è quello che stiamo dicendo con il capitolo morte, non tutto finisce, ricordi gli Ezigi? Credevano che i morti fossero "pesati", come per far capire che qualcosa sfuggiva ai loro sensi.
Cmq tanto per iniziare il discorso lo si potrebbe collegare con quel qualcosa di noi che non muore.
Se un qualcosa di noi, anche infinitesimo, non muore, allora c'è la possibilità che si trasformi.
Perché ciò avvenga, questo che di noi non muore, dovrebbe avere una qualche sostanza, un significato, insomma non essere una energia normale, comune, standard ma essere personalizzata......

7
Steiner
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Esatto, nulla si crea,nulla si distrugge,tutto si trasforma.
E' una consapevolezza nata relativamente da poco.
Ma , anche questo, sarà vero?
Per quello che conosciamo ora, potrebbe e lo è condivisibile.

Ma sappiamo bene tutti che stiamo parlando di ben altro.
Non parliamo certo di energia, o materia.
Alla fine, chissenefrega se le sostanze chimiche componenti me e te ,sono un patrimonio comune inalterabile e conservativo del patrimonio di mille universi.
Il problema e se ciò che considero io e tu, è una prerogativa conservabile e ripetitiva.
Che i componenti della tabella degli elementi, costitutivi del mio corpo e cervello, siano inalienabili dal compund dell'universo materiale, mi consola poco , sulla fine sensoriale e propria del mio accrocchio molecolare irripetibile ,chiamato Steiner.

8
Top-man
Top-man
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Certo e in qualche modo, quello da prospettavo andava in una direzione, la direzione della individualità e non della "sostanza standardizzata".

Ovvero, potrebbe coesistere un duplice aspetto che farebbe capo allo stesso fenomeno, quello della morte. Nel momento in cui l'energia pesante degli atomi decade e la morte inesorabilmente giunge, lo "stato" di ogni essere vivente si potrebbe diversificare e "imboccare" l'una come l'altra strada.

E dato che non ho esempi concreti sotto mano (credo che nessuno ne disponga) potrei fare l'esempio della nutrizione di un corpo fisico, dove i nutrienti arrivano all'intestino in una certa condizione. Di certo è che tutti i nutrienti che giungano nello stomaco fanno la stessa "fine" dal punto di vista della forma, verranno digeriti e scissi in alimenti più piccoli e quasi ridotti ad una massa uniforme e informe (come a volte capita di vedere esternamente).
Arrivati però all'intestino, quella massa irriconoscibile viene gradualmente selezionata ed assimilata ed entra a far parte dello stesso sistema vitale dell'organismo. Al tempo stesso, una uguale, anzi una maggiore massa si prepara per essere espulsa anche se tutto sommato non finisce nel nulla ma in un ambiente diverso dal corpo uman, quello terrestre.

Forse da questo esempio non si riesce a cogliere quello che potrebbe accaderci una volta morti. Nel nostro caso le sostanze nutrienti sono nascoste molto nel profondo e non si tratta di atomi o molecole di materia grezza ma di materiale fine il quale ha fatto parte della nostra vita, ci ha condotto per mano nelle scelte del nostro cammino, ci ha fatto capire molte cose e finalmente (forse) è arrivato ad una conclusione.
Ecco, il nutriente dell'uomo non è rintracciabile attraverso le proteine, la vitamine, i minerali o i carboidrati, il nutriente che è in grado di essere trasformato va ricercato nella nostra identità personale, nella nostra anima e nella nostra mente. Solo in questo modo il bruco si potrà trasformare in farfalla o l'araba fenice risorgere dalle proprie ceneri, potendo conservare di se un ricordo, non tutto il ricordo di una vita ma il concentrato del ricordo, così come il nutriente viene assimilato dai villi intestinali. Non tutto quello che mangiamo entra a far parte di noi, solo l'essenziale e il concentrato.

9
hakimsanai43
hakimsanai43
Viandante Storico
Viandante Storico
cinquestelle ha scritto:
hakimsanai43 ha scritto: cool
Il cervello umano funziona come il computer che lui stesso ha inventato:nasce con una memoria ROM,con un disco rigido già precaricato.E fin qui tutto bene.
Ma dalla nascita fino alla morte viene caricata nel cervello la memoria RAM che
contiene tutti i vaneggiamenti di:genitori,parenti maestri e professori,preti,politici,giornali e TV.
E,se non arriva più ossigeno al cervello,esso muore e spariscono sia la memoria RAM che quella ROM.E tutti i programmi spariscono.Fine di tutto.
Il computer va gettato nel bidone delle immondizie.
Ma.....
ma....se tu hai la sensazione che durante la vita dentro di te c'è un Qualcuno che
ha sempre usato quella tastiera,capirai che quel Qualcuno sei TU e quel TU che ha inventato e usato il computer dentro il cranio non muore mai perchè esso è la Vita stessa e la Vita non può diventare non Vita.
Esempio:
io sono morto nel 1943.
Cosa significa?
Significa che il CORPO di Mario Rossi è morto ed è rinato un altro,quello che ora sta scrivendo.Ma questo nuovo corpo non è quello di Mario Rossi ma di Hakim !
ma,fra Mario Rossi e Hakim c'è un filo invisibile che li lega insieme.
E quel filo non è mai nato nè mai morirà perchè è la Vita stessa,eterna e immutabile.

NB: la psicanalisi cibernetica dice che quando una persona dice:"io morirò"
senza saperlo intende dire che tutta la memoria RAM caricata dalla nascita alla morte scomparirà del tutto.Ed è vero.
Ma,dopo la morte,la memoria ROM,crea un'altra memoria ROM e l'individuo si reincarna.
E tutto questo è incomprensibile se non hai prima gettato via sia il teismo che l'ateismo.

scratch


Quindi quando ci dicono che nell'aldilà ci ritroveremo con i nostri cari è una balla spaziale.
L'amore che proviamo per i nostri genitori o per i nostri figli fa parte della RAM dal momento che questo amore lo sviluppiamo dopo la nostra nascita, non è nella ROM.
cool
Nell'aldilà si va senza cervello e tutto ciò che si sa in questa vita deriva dal cervello.
Ma il buon Gesù ha detto che c'è qualcosa oltre il cervello ma nessuno ci crede.
E anche Buddha l'ha detto,e anche Maometto e anche krishna ecc.
Ma il popolo non "vota" nè per krishna nè per Cristo ma per Brunetta
e per il Trota.
rotolarsi dal ridere

10
cinquestelle
cinquestelle
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Top-man ha scritto:
cinquestelle ha scritto:Un buogiorno a tutti.
Non sono nuovo della Valle ma sono nuovo di questo forum.
Spero che la mia domanda non sia già stata trattata in passato, ma dal momento che sono curioso di sapere il vostro parere correrò questo rischio.
La domanda è rivolta ovviamente a chi crede nella vita dopo la morte.
Secondo voi quando andremo nell'aldilà ci accompagneranno anche tutte le nostre conoscenze terrene?
Un ingegnere si ricorderà come si costruisce un ponte? Un cuoco si ricorderà gli ingredienti per cucinare un determinato piatto? Oppure della nostra vita terrena non resterà nulla?

Fossi in te diffiderei da tutto quanto ti verrà detto, me compreso, però intanto si fa per parlare, quindi non è poi un gran danno.
Io credo che se tutto quanto nella vita di ognuno di noi venisse perso inesorabilmente, sarebbe uno spreco di energie inutili. E non mi sembra che realtà universali possano creare per esempio, la nostra tipologia di esseri intelligenti e poi mandare tutto a pu..na. Quindi nasce il dubbio che ognuno di noi ma probabilmente ogni evento anche seppur insignificante è destinato a lasciare una qualche traccia di se. Il discorso del dopo morte non è di facile soluzione ma se ne potrebbe parlare....


So che le risposte che leggerò al mio post saranno diverse e nessuna di esse sarà la verità assoluta.
Sentire però cosa ne pensano gli altri su questo argomento mi interessa.
Molte volte, come penso la maggior parte delle persone, mi sono ritrovato a pensare cosa ci sarà nell'aldilà e in che forma e che pensieri ci arriveremo.
Per esempio una persona che durante la vita impazzisce, quando muore troverà pace?
Un bambino appena nato che non sa niente della vita nell'aldilà che pensieri avrà?
Poi penso che la mia mente è limitata e che probabilmente ci sarà una spiegazione a tutto, o almeno lo spero.

11
Top-man
Top-man
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
cinquestelle ha scritto:
Top-man ha scritto:
cinquestelle ha scritto:Un buogiorno a tutti.
Non sono nuovo della Valle ma sono nuovo di questo forum.
Spero che la mia domanda non sia già stata trattata in passato, ma dal momento che sono curioso di sapere il vostro parere correrò questo rischio.
La domanda è rivolta ovviamente a chi crede nella vita dopo la morte.
Secondo voi quando andremo nell'aldilà ci accompagneranno anche tutte le nostre conoscenze terrene?
Un ingegnere si ricorderà come si costruisce un ponte? Un cuoco si ricorderà gli ingredienti per cucinare un determinato piatto? Oppure della nostra vita terrena non resterà nulla?

Fossi in te diffiderei da tutto quanto ti verrà detto, me compreso, però intanto si fa per parlare, quindi non è poi un gran danno.
Io credo che se tutto quanto nella vita di ognuno di noi venisse perso inesorabilmente, sarebbe uno spreco di energie inutili. E non mi sembra che realtà universali possano creare per esempio, la nostra tipologia di esseri intelligenti e poi mandare tutto a pu..na. Quindi nasce il dubbio che ognuno di noi ma probabilmente ogni evento anche seppur insignificante è destinato a lasciare una qualche traccia di se. Il discorso del dopo morte non è di facile soluzione ma se ne potrebbe parlare....


So che le risposte che leggerò al mio post saranno diverse e nessuna di esse sarà la verità assoluta.
Sentire però cosa ne pensano gli altri su questo argomento mi interessa.
Molte volte, come penso la maggior parte delle persone, mi sono ritrovato a pensare cosa ci sarà nell'aldilà e in che forma e che pensieri ci arriveremo.
Per esempio una persona che durante la vita impazzisce, quando muore troverà pace?
Un bambino appena nato che non sa niente della vita nell'aldilà che pensieri avrà?
Poi penso che la mia mente è limitata e che probabilmente ci sarà una spiegazione a tutto, o almeno lo spero.

Forse sarebbe meglio spostare l'attenzione su alcuni punti e in particolare il primo riguarda appunto la possibilità di sopravvivenza di quel "qualcosa" che si ipotizzava sopra.
Se c'è la possibilità che questo qualcosa di noi possa "transitare" e trasformarsi allora tutti abbiamo una reale speranza. La modalità? Bhé questo credo che rimarrà un vero mistero ma la giustizia vorrebbe che tutti quelli che hanno agito bene in vita ed aspirano a quell'ideale alto che a volte viene identificato nella parola Dio, abbiano la possibilità di raggiungerlo (ideale e quindi Dio). Poi che si tratti di menti che in vita si sono ammalate o di bambini che non hanno conosciuto nulla della vita, credo sia un particolare irrilevante. Nel senso che per es. chi in vita si è ammalato e non ha potuto più esercitare le sue facoltà mentali, tuttavvia nel periodo precedente la sua volontà è andata in una direzione ben precisa, ovvero è probabile che una scelta l'abbia fatta, quindi se anche la mente ha ceduto, lo spirito no. Per i bambini invece potrebbe essere quello di fare esperienza in altri modi, temporali e spaziali che siano....

12
Steiner
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
hakimsanai43 ha scritto:Nell'aldilà si va senza cervello e tutto ciò che si sa in questa vita deriva dal cervello.
Ma il buon Gesù ha detto che c'è qualcosa oltre il cervello ma nessuno ci crede.
E anche Buddha l'ha detto,e anche Maometto e anche krishna ecc.
Ma il popolo non "vota" nè per krishna nè per Cristo ma per Brunetta
e per il Trota.
rotolarsi dal ridere

Questa non l'ho capita. inchino scratch
Cosa c'entrano le elezioni politiche con le fedi religiose.
Non ho visto in lista nè Gesù, nè Krishna, nè Maometto o Buddha.
( per fortuna)

13
Candido
Candido
Viandante Storico
Viandante Storico
Che il Trota vada nell'aldilà senza cervello ti credo sulla parola. E poi il cervello se lo magnano li vermi. Rimane una mente libera e pulita, priva del peso del corpo, più adatta a ricevere insegnamenti, probabilmente con caratteristiche simili a quelle di questa vita, però in qualche modo "purificata". Le persone care le riabbracceremo, immagino, anche se nel frattempo si sono già reincarnate, ma andiamo in una sfera che si trova al di fuori del tempo. Sono così curioso di vedere questo aldilà che quasi quasi mi suicido per l'impazienza di scoprirlo... cool

14
Steiner
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Candido ha scritto:Sono così curioso di vedere questo aldilà che quasi quasi mi suicido per l'impazienza di scoprirlo... cool
Per l'amor di dio, lascia perdere..
Dopotutto , che ne sai? Linguino cool
La tua impazienza ,potrebbe essere inopportuna.. meditare
Chi ti garantisce che comunque passerai la nottata? sconvoltA fischio fight
Domanda semplice semplice. 214252

Sto scherzandoo!!!Ti auguro di campare 1000 anni!!

15
hakimsanai43
hakimsanai43
Viandante Storico
Viandante Storico
Candido ha scritto:Che il Trota vada nell'aldilà senza cervello ti credo sulla parola. E poi il cervello se lo magnano li vermi. Rimane una mente libera e pulita, priva del peso del corpo, più adatta a ricevere insegnamenti, probabilmente con caratteristiche simili a quelle di questa vita, però in qualche modo "purificata". Le persone care le riabbracceremo, immagino, anche se nel frattempo si sono già reincarnate, ma andiamo in una sfera che si trova al di fuori del tempo. Sono così curioso di vedere questo aldilà che quasi quasi mi suicido per l'impazienza di scoprirlo... cool
Domanda semplice semplice. 827538
Il maestro tibetano Padma Shambava (VIII sec d.C.)è morto,è andato nell'aldilà,ha preso nota di ciò che succede in quel mondo DA NOI CREATO
ed è tornato qui per raccontarla scrivendo il "Libro tibetano dei morti."
titolo originale:"Il grande libro della vita intermedia."

Trovi quel libro in tutte le librerie ed è sempre in ristampa da oltre 100 anni.

cool

16
Blasel
Blasel
Banned
Banned
Ho una domanda per il nostro esperto di teologia e religioni varie : oltre che la religione cattolica, anche altre hanno registrato apparizioni celesti come Lourdes, Fatima etc.? Ed anche da queste sono scaturite portenti e miracoli?

Confesso di non saperne nulla.

17
euvitt
euvitt
Viandante Storico
Viandante Storico
cinquestelle ha scritto:Un buogiorno a tutti.
Non sono nuovo della Valle ma sono nuovo di questo forum.
Spero che la mia domanda non sia già stata trattata in passato, ma dal momento che sono curioso di sapere il vostro parere correrò questo rischio.
La domanda è rivolta ovviamente a chi crede nella vita dopo la morte.
Secondo voi quando andremo nell'aldilà ci accompagneranno anche tutte le nostre conoscenze terrene?
Un ingegnere si ricorderà come si costruisce un ponte? Un cuoco si ricorderà gli ingredienti per cucinare un determinato piatto? Oppure della nostra vita terrena non resterà nulla?

il problema è stato trattato innumerevoli volte nei libri di filosofia orientale
diciamo che tra una vita e l'altra (eh sì...è così) si transita nel cosidetto mondo astrale
questo mondo non ha le limitazioni del mondo fisico e visto che lo spazio... be', non è fisico , anche il tempo non è quello che conosciamo, puoi rimanere lì 500 anni e rinascere qui dopo un mese che sei morto

ma com'è lì?
ci sono molti livelli e dipende da come sei tu... ci sono posti simili al paradiso e altri simili all'inferno ma non ci starai in eterno
i ricordi di questo luogo sono secretati nelle nostre menti ma i bimbi piccoli se lo ricordano... paradossalmente è più facile in meditazione far emergere ricordi di vite precedenti che ricordi del mondo astrale

18
cinquestelle
cinquestelle
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
euvitt ha scritto:
cinquestelle ha scritto:Un buogiorno a tutti.
Non sono nuovo della Valle ma sono nuovo di questo forum.
Spero che la mia domanda non sia già stata trattata in passato, ma dal momento che sono curioso di sapere il vostro parere correrò questo rischio.
La domanda è rivolta ovviamente a chi crede nella vita dopo la morte.
Secondo voi quando andremo nell'aldilà ci accompagneranno anche tutte le nostre conoscenze terrene?
Un ingegnere si ricorderà come si costruisce un ponte? Un cuoco si ricorderà gli ingredienti per cucinare un determinato piatto? Oppure della nostra vita terrena non resterà nulla?

il problema è stato trattato innumerevoli volte nei libri di filosofia orientale
diciamo che tra una vita e l'altra (eh sì...è così) si transita nel cosidetto mondo astrale
questo mondo non ha le limitazioni del mondo fisico e visto che lo spazio... be', non è fisico , anche il tempo non è quello che conosciamo, puoi rimanere lì 500 anni e rinascere qui dopo un mese che sei morto

ma com'è lì?
ci sono molti livelli e dipende da come sei tu... ci sono posti simili al paradiso e altri simili all'inferno ma non ci starai in eterno
i ricordi di questo luogo sono secretati nelle nostre menti ma i bimbi piccoli se lo ricordano... paradossalmente è più facile in meditazione far emergere ricordi di vite precedenti che ricordi del mondo astrale

Ciao Euvitt.
Ma quello che hai scritto è un riassunto dei libri che hai letto o è una tua convinzione?

19
hakimsanai43
hakimsanai43
Viandante Storico
Viandante Storico
blasel ha scritto:Ho una domanda per il nostro esperto di teologia e religioni varie : oltre che la religione cattolica, anche altre hanno registrato apparizioni celesti come Lourdes, Fatima etc.? Ed anche da queste sono scaturite portenti e miracoli?

Confesso di non saperne nulla.
Domanda semplice semplice. 827538
Trai le conclusioni dai seguenti ragionamenti:

Maria Vergine non apparirà mai in Afganistan.
Fatima,la figlia di Maometto,non apparirà mai a New York.
Parvati Devi,la moglie del Dio Brahma,non apparirà mai a Napoli.

Dunque?
scratch

20
Blasel
Blasel
Banned
Banned
grazie!

21
euvitt
euvitt
Viandante Storico
Viandante Storico
cinquestelle ha scritto:
euvitt ha scritto:
cinquestelle ha scritto:Un buogiorno a tutti.
Non sono nuovo della Valle ma sono nuovo di questo forum.
Spero che la mia domanda non sia già stata trattata in passato, ma dal momento che sono curioso di sapere il vostro parere correrò questo rischio.
La domanda è rivolta ovviamente a chi crede nella vita dopo la morte.
Secondo voi quando andremo nell'aldilà ci accompagneranno anche tutte le nostre conoscenze terrene?
Un ingegnere si ricorderà come si costruisce un ponte? Un cuoco si ricorderà gli ingredienti per cucinare un determinato piatto? Oppure della nostra vita terrena non resterà nulla?

il problema è stato trattato innumerevoli volte nei libri di filosofia orientale
diciamo che tra una vita e l'altra (eh sì...è così) si transita nel cosidetto mondo astrale
questo mondo non ha le limitazioni del mondo fisico e visto che lo spazio... be', non è fisico , anche il tempo non è quello che conosciamo, puoi rimanere lì 500 anni e rinascere qui dopo un mese che sei morto

ma com'è lì?
ci sono molti livelli e dipende da come sei tu... ci sono posti simili al paradiso e altri simili all'inferno ma non ci starai in eterno
i ricordi di questo luogo sono secretati nelle nostre menti ma i bimbi piccoli se lo ricordano... paradossalmente è più facile in meditazione far emergere ricordi di vite precedenti che ricordi del mondo astrale

Ciao Euvitt.
Ma quello che hai scritto è un riassunto dei libri che hai letto o è una tua convinzione?

pratico yoga da tantissimi anni...meditazioni tecniche concentrazioni...uff!!!
poi ovviamente lo studio gli stage lo scambio di esperienze

meditazioni sulle vite precedenti ne ho fatte e qualcosa ho visto...mi dirai che possono essere suggestioni, ed io che non ho fede nella fede sarei pure d'accordo
ma... per esempio, le arti marziali ho iniziato a praticarle poco più di dieci anni fa....com'è possibile che mi son visto applicare tecniche che i miei amici hanno riconosciuto come antichi stili? cavolo ne sapevo io?

ho poca familiarità con le uscite dal corpo... ma conosco parecchie persone a cui la tecnica riesce, solo che in vita sei come legato al tuo vero corpo da un filo sottile che nella morte si taglia
insomma...non so del tutto risponderti, tra ciò che ho letto e visto e provato e intuito oramai è un blocco unico

22
Steiner
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
hakimsanai43 ha scritto:Trai le conclusioni dai seguenti ragionamenti:

Maria Vergine non apparirà mai in Afganistan.
Fatima,la figlia di Maometto,non apparirà mai a New York.
Parvati Devi,la moglie del Dio Brahma,non apparirà mai a Napoli.

Dunque?
scratch
Se ci aggiungevi un "probabilmente" , per distaccare la razionale certezza universale del tuo pensiero dal "mai", sarebbe stato un appezzabile gesto di onestà intellettuale.
Inoltre, se abbiniamo questo tuo post fondamentalmente laico ,in contraddizione agli innumerevoli altri tuoi post ,in cui posti e riporti citazioni di filosofi e stregoni , come portatori di verità esoteriche,si evincerebbe come ipotesi e non certezza, che stai prendendo per i fondelli tutti quelli che ti leggono e rispondono in buona fede ai tuoi post.
E' chiaro che questo gioco ti diverte.

23
hakimsanai43
hakimsanai43
Viandante Storico
Viandante Storico
Steiner ha scritto:
hakimsanai43 ha scritto:Nell'aldilà si va senza cervello e tutto ciò che si sa in questa vita deriva dal cervello.
Ma il buon Gesù ha detto che c'è qualcosa oltre il cervello ma nessuno ci crede.
E anche Buddha l'ha detto,e anche Maometto e anche krishna ecc.
Ma il popolo non "vota" nè per krishna nè per Cristo ma per Brunetta
e per il Trota.
rotolarsi dal ridere

Questa non l'ho capita. inchino scratch
Cosa c'entrano le elezioni politiche con le fedi religiose.
Non ho visto in lista nè Gesù, nè Krishna, nè Maometto o Buddha.
( per fortuna)
cool
Al livello più basso religione e politica sono la stessa cosa.
Fino a 30 anni fa dire Cristiano e dire Democristiano era la stessa cosa.
Cambiava solo il nome di Dio: non era Cristo ma Giulio Andreotti.

Mai letto qualche barzelletta in cui Berlusconi viene paragonato a Dio?
E vale più una barzelletta che mille filosofie.
scratch

24
hakimsanai43
hakimsanai43
Viandante Storico
Viandante Storico
Steiner ha scritto:
hakimsanai43 ha scritto:Trai le conclusioni dai seguenti ragionamenti:

Maria Vergine non apparirà mai in Afganistan.
Fatima,la figlia di Maometto,non apparirà mai a New York.
Parvati Devi,la moglie del Dio Brahma,non apparirà mai a Napoli.

Dunque?
scratch
Se ci aggiungevi un "probabilmente" , per distaccare la razionale certezza universale del tuo pensiero dal "mai", sarebbe stato un appezzabile gesto di onestà intellettuale.
Inoltre, se abbiniamo questo tuo post fondamentalmente laico ,in contraddizione agli innumerevoli altri tuoi post ,in cui posti e riporti citazioni di filosofi e stregoni , come portatori di verità esoteriche,si evincerebbe come ipotesi e non certezza, che stai prendendo per i fondelli tutti quelli che ti leggono e rispondono in buona fede ai tuoi post.
E' chiaro che questo gioco ti diverte.
imbarazzo
1:Tutti i medici e operatori del SERT (servizio tossicodipendenti)ti
diranno che esiste la vista a rovescio e cioè la mente proietta al di fuori ciò che immagina il cervello.
Pertanto Mahavir,il fondatore del Giainismo ,non apparirà MAI a Roma.
E Guru Nanak,fondatore dello Shikkismo,non apparirà mai a Rimini.

2: Non hai nessuna conoscenza di te stesso e pertanto non puoi avere nessuna conoscenza di nessun altro.

Il resto è off Topic.

CrigriOffTopic

25
hakimsanai43
hakimsanai43
Viandante Storico
Viandante Storico
Steiner ha scritto:
hakimsanai43 ha scritto:Trai le conclusioni dai seguenti ragionamenti:

Maria Vergine non apparirà mai in Afganistan.
Fatima,la figlia di Maometto,non apparirà mai a New York.
Parvati Devi,la moglie del Dio Brahma,non apparirà mai a Napoli.

Dunque?
scratch
Se ci aggiungevi un "probabilmente" , per distaccare la razionale certezza universale del tuo pensiero dal "mai", sarebbe stato un appezzabile gesto di onestà intellettuale.
Inoltre, se abbiniamo questo tuo post fondamentalmente laico ,in contraddizione agli innumerevoli altri tuoi post ,in cui posti e riporti citazioni di filosofi e stregoni , come portatori di verità esoteriche,si evincerebbe come ipotesi e non certezza, che stai prendendo per i fondelli tutti quelli che ti leggono e rispondono in buona fede ai tuoi post.
E' chiaro che questo gioco ti diverte.

26
Contenuto sponsorizzato

Visualizza l'argomento precedente Visualizza l'argomento successivo Torna in alto  Messaggio [Pagina 1 di 2]

Vai alla pagina : 1, 2  Successivo

Permessi in questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum.